Fischi per Giorgia, ovazione per Sergio.

Punture di spillo

La Gente sa scegliere Capisco che in campagna elettorale i meriti di un governo, anche se ha fatto poco o niente, vengano enfatizzati ma “a volte si esagera”, direbbe Totò. Anche per rispetto del cittadino che ti ascolta. E Meloni farebbe bene a tenerne conto.

Sempre il cittadino, al quale non si può sempre far credere che l’asino vola, ha letto sul più importante giornale americano, il New York Times, la Premier insistere su di un racconto autocelebrativo che da quattro anni tutti abbiamo imparato a memoria. Nello stesso giorno i cittadini presenti a Taranto, nel nuovo stadio Erasmo Iacovone, hanno ascoltato con le loro orecchie i fischi di gran parte del pubblico alla Presidente del Consiglio.Certo, la Rai e i giornali “di regime” hanno ridimensionato l’accaduto ma quei fischi sono stati ascoltati in diretta e ripresi dalle altre televisioni e da molti altri giornali, come si dice “coram populo”.

Erano tutti di sinistra? Difficile crederlo.Piuttosto di gente che strabuzza gli occhi quando paga un pieno di benzina e ricorda lo spot elettorale di Giorgia sulle accise. O quando vede quanto gli costa il carrello della spesa piuttosto vuoto al supermercato. O quando il Cup gli fissa una visita specialistica o un esame diagnostico per la fine del prossimo anno. O quando decide se pagare una bolletta in scadenza o saltare un pasto per un settimana.Lei che lo scorso anno mangiava il granchio blu procuratogli dal cognato Francesco Lollobrigida, o che, elegante e ben pettinata si fa riprendere mentre attraversa con passo…ducesco i saloni di Palazzo Chigi.

Il guaio di Giorgia è di non aver capito di non poter continuare a recitare, dopo quattro anni di governo, la stessa parte di quando era all’opposizione.I tempi sono cambiati e per governare occorre un altro copione. Se non lo fai, ti becchi i fischi e le belle cose che, mai contraddetta racconti ai giornali, lasciano il tempo che trovano.Peccato che, prima di quella salve di fischi, lo stesso pubblico si sia sperticato in ripetute ovazioni al Capo dello Stato che proprio Giorgia avrebbe voluto mettere in un cantuccio con il premierato.La differenza sta tutta tra la giovane gallinella dalle uova placcate d’oro e un vero leader che ha speso gran parte della sua vita a servire il Paese – non la Nazione – “operando in silenzio” e non gridando come una pesciarola che vuole vendere per fresco non un bel pesce pescato nel Salento ma in altri mari e tenuto in fresco da cassette di ghiaccio.

Su quei fischi, se fossi Giorgia, rifletterei! Dicono più di tanti sondaggi!

PdeA

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