Un milione di euro per rafforzare i legami culturali tra l’Italia e il continente africano: è questa la dotazione della prima edizione del Premio Mattei per la cooperazione culturale, promossoUn milione di euro per rafforzare i legami culturali tra l’Italia e il continente africano: è questa la dotazione della prima edizione del Premio Mattei per la cooperazione culturale, promosso dal Ministero della Cultura insieme al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale nell’ambito dell’attuazione del Piano Mattei.
L’iniziativa nasce con un obiettivo preciso: utilizzare la cultura come strumento di dialogo, conoscenza reciproca e collaborazione, sostenendo artisti, professionisti, istituzioni e realtà creative italiane e africane. Il premio punta a favorire la mobilità internazionale, valorizzare il patrimonio culturale e le industrie creative e creare nuove opportunità di formazione e crescita professionale.
«La cultura è un ponte tra i popoli», ha detto il ministro della Cultura Alessandro Giuli, evidenziando il valore strategico della cooperazione culturale tra Italia e Africa. Una visione condivisa anche dall’Unità di missione per la cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo allargato, che vede nel Premio uno strumento per costruire reti stabili tra operatori culturali, istituzioni, università e comunità creative.
Il bando si articola in due sezioni. La prima, «Premio Mattei Arte», è dedicata a progetti nei settori delle arti visive e applicate, delle arti performative e audiovisive, della traduzione editoriale e della circuitazione internazionale di mostre fotografiche. La seconda, «Premio Mattei Accademia», sostiene invece programmi di formazione e scambio culturale e artistico tra Italia e Africa.
Possono presentare una candidatura persone fisiche, collettivi artistici e culturali ed enti pubblici o privati senza scopo di lucro con sede in Italia, a condizione di avere almeno tre anni di esperienza nel settore culturale e creativo. Un requisito centrale è la dimensione internazionale: ogni proposta dovrà essere presentata in partenariato con almeno un soggetto appartenente a uno Stato del continente africano.
Le candidature saranno valutate tenendo conto non soltanto della qualità artistica, ma anche della capacità dei progetti di produrre un impatto sociale e territoriale, promuovere inclusione e dialogo interculturale, garantire sostenibilità e presentare una solida struttura progettuale. Particolare attenzione sarà riservata alle iniziative capaci di generare relazioni durature tra Italia e Africa.
Le domande potranno essere presentate, esclusivamente online, attraverso il portale del Ministero della Cultura, dalle ore 12 del 31 agosto alle ore 12 del 31 ottobre. dal Ministero della Cultura insieme al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale nell’ambito dell’attuazione del Piano Mattei.
L’iniziativa nasce con un obiettivo preciso: utilizzare la cultura come strumento di dialogo, conoscenza reciproca e collaborazione, sostenendo artisti, professionisti, istituzioni e realtà creative italiane e africane. Il premio punta a favorire la mobilità internazionale, valorizzare il patrimonio culturale e le industrie creative e creare nuove opportunità di formazione e crescita professionale.
«La cultura è un ponte tra i popoli», ha detto il ministro della Cultura Alessandro Giuli, evidenziando il valore strategico della cooperazione culturale tra Italia e Africa. Una visione condivisa anche dall’Unità di missione per la cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo allargato, che vede nel Premio uno strumento per costruire reti stabili tra operatori culturali, istituzioni, università e comunità creative.Il bando si articola in due sezioni.
La prima, «Premio Mattei Arte», è dedicata a progetti nei settori delle arti visive e applicate, delle arti performative e audiovisive, della traduzione editoriale e della circuitazione internazionale di mostre fotografiche. La seconda, «Premio Mattei Accademia», sostiene invece programmi di formazione e scambio culturale e artistico tra Italia e Africa.
Possono presentare una candidatura persone fisiche, collettivi artistici e culturali ed enti pubblici o privati senza scopo di lucro con sede in Italia, a condizione di avere almeno tre anni di esperienza nel settore culturale e creativo. Un requisito centrale è la dimensione internazionale: ogni proposta dovrà essere presentata in partenariato con almeno un soggetto appartenente a uno Stato del continente africano.
Le candidature saranno valutate tenendo conto non soltanto della qualità artistica, ma anche della capacità dei progetti di produrre un impatto sociale e territoriale, promuovere inclusione e dialogo interculturale, garantire sostenibilità e presentare una solida struttura progettuale. Particolare attenzione sarà riservata alle iniziative capaci di generare relazioni durature tra Italia e Africa.
Le domande potranno essere presentate, esclusivamente online, attraverso il portale del Ministero della Cultura, dalle ore 12 del 31 agosto alle ore 12 del 31 ottobre.
Fonte : Il Giornale dell’Arte