Treccani Esperienze, la società dell’Istituto della Enciclopedia Italiana impegnata nel turismo culturale, apre nuove possibilità di viaggi tematici immersivi alla scoperta delle eccellenze italiane, per gli appassionati della cultura del nostro Paese.
Quintessenza di Sicilia
Il primo viaggio è Quintessenza di Sicilia: un viaggio sensoriale attraverso la Sicilia orientale. Cinque giorni per cinque sensi. In partenza dal 24 al 28 settembre o dal 29 ottobre al 2 novembreDa Catania a Ragusa Ibla, passando per Siracusa, Modica e Noto. Cinque esperienze in un’esperienza unica, ognuna dedicata ai cinque sensi, per arrivare alla natura essenziale, intima e ultima della Sicilia.Si incomincia con La vista. La villa dei colori. Avvolta nella bouganville, la Tenuta del Gelso di Tenute Mannino con i suoi 52 ettari di agrumeti e i glicini secolari è pura gioia per gli occhi.Si procede con L’udito. La voce dell’ipogeo. Una visita nelle catacombe che ospitano il sepolcro della santa martire e patrona di Siracusa, dove echeggiano ancora gli antichi misteri dei riti cristiani. Nell’oscurità di un labirinto di pietra, le suadenti sfumature della voce di un attore risuoneranno come uscite dal centro della terra in uno spettacolo sonoro.Poi, L’olfatto. Il gioco dei profumi. Nel primo piano della casa museo dell’antica famiglia Modica, l’ultimo dei discendenti, Alessandro, accompagnerà i partecipanti fino al tavolo imperiale per vivere uno straordinario gioco sensoriale.Penultima esperienza Il gusto. Un giorno da chef. In compagnia di Alessia Liistra, chef nonché prima storica pescivendola di Siracusa, tra i coloratissimi e chiassosi banchi del mercato. Qui si potranno scegliere personalmente, come fanno i grandi cuochi, tutti gli ingredienti del pranzo.Infine, Il tatto. Il tocco dell’artigiano. Tappa a Cinabro, il santuario dell’artigianato dove si tramandano segreti sulla pittura e sul restauro del carretto siciliano. Nelle botteghe dove l’icona dell’isola torna a splendere con le sue storie dipinte e i colori vivaci, sotto la guida dei mastri carrai, si fa una straordinaria esperienza tattile toccando con mano le diverse fasi che trasformano il legno in arte.
Sardegna Primordiale
Il secondo è Sardegna Primordiale: in partenza dal 24 al 28 settembre o dal 15 al 19 ottobre. Cagliari, Barumini, Iglesias, Villaputzu, Villasimius. Per incontrare l’anima antica della Sardegna attraverso i cinque elementi. Una terra dalle radici preistoriche, nata sotto un manto di stelle nella notte dei tempi, plasmata dal fuoco e sferzata dal soffio dei venti, circondata da acque cristalline.Il viaggio si apre con La terra. Alle radici di una civiltà. Nell’area archeologica Su Nuraxi di Barumini, parte del Patrimonio Mondiale UNESCO, le pietre millenarie delle maestose strutture a più torri e del villaggio che lo circonda raccontano le radici ancestrali della Sardegna.A susseguirsi Il fuoco. La fiamma delle fucine. Nel territorio di Iglesias arde ancora il ricordo della tradizione mineraria: Porto Flavia è un mirabile sito archeologico industriale sospeso fra cielo e mare, un’opera ingegneristica scavata nel cuore della montagna e affacciata sul mare.Successivamente c’è L’aria. Il respiro dell’isola. Un percorso in fuoristrada condurrà a Sa Rutta, dove sorge un progetto eco-turistico immerso nella natura selvaggia di Villaputzu. Mentre il vento porta con sé il profumo della macchia mediterranea, si parteciperà a una classe di yoga in altura.In conclusione L’acqua. Dove il mare è più blu. Dal porto di Villasimius ha inizio un viaggio tra i saperi del mare e le sue bellezze naturali: dopo l’incontro intimo e autentico con un pescatore locale, si salpa in compagnia di un biologo marino per esplorare la costa.
Fonte:2duerighe