Il diario di Pietruzzo 94

SINISTRI SCRICCHIOLII NELLA BARCA DEL GOVERNO. PER ORA…

Da tempo si avvertono nella barca del governo sinistri scricchiolii che la ciurma, arruolata in parte al Colle Oppio, finge di non accorgersene per obbedire agli ordini della Premier che, nonostante segnali negativi, continua a raccontare di una navigazione sicura. Ma il problema potrebbe essere quello di un repentino cambiamento dei venti con le acque che potrebbero di colpo incresparsi.

In Trentino Alto Adige il centrosinistra rivince a Trento mentre per Bolzano si va, il 18 maggio, al ballottaggio. E qui nasce per il partito di Giorgia Meloni un problema perché sembra sia saltata l’intesa con la SVP che al primo turno aveva ottenuto un sonante 15 per cento.

A Firenze, ospite della festa della cultura di destra, la seconda carica dello Stato entra in aperto conflitto con il Capo dello Stato annunciando non il “no” ai referendum dell’8 e 9 giugno (ed è già grave per l’incarico super partes che ricopre), ma che addirittura farà propaganda “affinché la gente se ne stia a casa”.Evidente la volontà di aprire una polemica con Sergio Mattarella che, preoccupato per la crescente disaffezione dei cittadini, aveva sottolineato a Genova la necessità di “adoperarsi culturalmente e politicamente perché la partecipazione al voto torni a salire”.

A Milano, a margine dell’inaugurazione del restyling della libreria Rizzoli, Marina Berlusconi ha duramente criticato i magnati delle big tech e Donald Trump per la politica sui dazi che ha terremotato i mercati finanziari. “Sono bastati davvero pochi giorni – ha detto pur condividendo la gestione dei conti pubblici italiani – per far vacillare le certezze su cui era stato costruito l’ordine politico ed economico del dopoguerra”.E Meloni? Non pervenuta. Al suo posto, secca, la replica di Daniela Santanchè che “non ritiene giusto intervenire a gamba tesa sul presidente degli Stati Uniti con il quale dovremo avere rapporti sempre e assolutamente buoni”.

Finalmente si è capito perché Sangiuliano è stato messo alla porta per la liaison con Maria Rosaria Boccia, pur “ripagato” con una corrispondenza È stata a scuola 🏫 ai da Parigi. Come anche il pistolero di Capodanno Emanuele Pozzolo costretto ad…emigrare ad altro Gruppo parlamentare , e perché restano indisturbati nel governo due come Delmastro e Santanchè. Il primo con una condanna, sia pure in primo grado, e la “pitonessa” campionessa di slalom nelle varie vicende giudiziarie in cui sarebbe coinvolta.Tutti e due “servono” alla Premier: Delmastro, come “cagnaccio da guardia” del ministro Nordio, la Santanchè perché amica di vecchia data ed anche legatissima, sembra anche in affari, a Ignazio Benito La Russa. “Servono”, terza persona plurale, presente indicativo, del verbo servire da cui derivano dal latino “servus” e l’aggettivo “servile”.

PdA

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