All’Abbazia di Staffarda il 21 marzo si rinnova uno degli appuntamenti più suggestivi dell’anno: l’equinozio di primavera, quando il sole attraversa l’antico complesso monastico creando giochi di luce che si manifestano solo in questo preciso momento dell’anno. Un fenomeno affascinante, capace di trasformare per pochi istanti gli spazi dell’abbazia in un vero e proprio teatro di luce.
Per celebrare il ritorno della primavera, è in programma una visita tematica che unisce astronomia, simbologia e musica, offrendo ai partecipanti un’esperienza immersiva e multisensoriale. Ad accompagnare il percorso sarà il suono della cornamusa di Luca Midulla, che contribuirà a creare un’atmosfera unica, invitando i presenti a “ascoltare la luce e osservare il suono”, come suggeriscono gli organizzatori.
L’iniziativa si svolgerà sabato 21 marzo alle 9.30 e alle 10.30. È previsto un contributo di 5 euro, a cui si aggiunge il biglietto d’ingresso all’abbazia.
Fonte:L’eco del Chisone