CARNE DA CANNONE, ALL’OCCORRENZA

Beaumont sur Mer

In francese  ‘chair à canon’ è un’espressione informale utilizzata per indicare i giovani militari che vengono utilizzati per missioni o compiti in cui c’è un’altissima probabilità di essere uccisi, solitamente con obiettivi di scarso valore strategico,  implicando quindi una bassa considerazione da parte delle gerarchie economiche, politico- militare per il valore delle vite dei giovani militari e non, in questione.
In uno degli oltre mille canali televisivi, alcuni ragazzini chiedevano al conduttore se ci sarebbe stata una guerra mondiale. Gli adolescenti (anche quelli immaginari) sono capaci di porre questo genere di domande vaste, ingenue e tremende. Ma a loro, come a chiunque altro, possiamo sempre rispondere che i profeti non esistono. Si può profetizzare soltanto l’ovvio: “Se oggi è venerdì , domani sarà sabato”.ll mondo, quanto più ostenta spensieratezza e baldoria, tanto più denuncia la propria sgomenta tristezza, la paura della morte, della sofferenza, del non senso.
I giochi di guerra reclamano. I russi urlando chiamano. Urlando arrivano e rubano. Urlando arrivano come linci. Urlando arrivano per giocare alla guerra. Questa è la loro pretesa, anche se la realtà è stronza, arrivano veramente con i sigari volanti. Hanno solcato i nostri Mari; percorrendo una superstrada sommersa dal Mare di Ulisse. Sono venuti dal freddo. Non è la prima volta. Si aggirano indesiderati sotto il nostro cielo, come fottuti UFO. Sono stati visti nelle reti dei marinai. Hanno negato la loro cattura ma questi sono i fatti.
Senza con questo dimenticare l’Occidente capitanato dagli USA: “L’America è una potenza guerrafondaia che aizza i suoi alleati perché siano più aggressivi contro  Russia e Cina? O al contrario la sua protezione ha una funzione di contenimento, e impedisce che gli alleati si armino e si difendano da soli, a rischio di fughe in avanti incontrollabili? 
Non è una novità, non lo è mai stata. Il Nord America è da sempre guerrafondaia. E poco importa in quale parte del Mondo debba intervenire. Se c’è da sganciare un po’ di bombe e occupare qualche territorio, i suoi GI Joe ci sono sempre. I disastri creati da Hillary Clinton in Libia li stiamo ancora pagando; così come è tutto da capire l’abbandono dell’Afghanistan scelto da Biden. Ma, al di là dei dettagli, resta questo ruolo da Poliziotto Globale che si sono autoassegnati e che non vedono sempre l’ora di interpretare nel videogioco globale, che ha coinvolto anche uno dei suoi illustri scrittori.
Tra le poesie dello statunitense scrittore e poeta Charles Bukowski, ricordo “Dinosauria”, un notevole componimento concepito pochi anni prima della morte in cui l’autore descrive le storture del mondo e dell’uomo. 
“Nati così
in mezzo a tutto questo
tra facce di gesso che ghignano
e la signora Morte che se la ride
mentre gli ascensori si rompono
mentre gli orizzonti politici si dissolvono…
Siamo nati così
in mezzo a tutto questo
tra queste guerre attentamente matte
tra la vista di finestre di fabbrica rotte di vuoto
in mezzo al bar dove le persone non si parlano più
nelle risse che finiscono tra sparatorie e coltellate
siamo nati così…ci muoviamo e viviamo in tutto ciò
a causa di tutto questo moriamo
castrati
corrotti
diseredati
per tutto questo
ingannati da questo…
il sole nascosto
attenderà il capitolo successivo….
L’effetto naturale della decadenza generale
e il più bel silenzio mai ascoltato
nascerà da tutto questo…”
Sembra proprio che l’Ebreo bulgaro Elias Canetti non fosse molto lontano da quello che sta succedendo, quando ottant’anni fa, mentre gli abitanti di questo pianeta si stavano macellando senza quartiere, scriveva: “La guerra è talmente nell’ordine delle cose che la gente finisce per sentircisi a casa”.
Sono trascorsi quasi due anni e mezzo dall’inizio della guerra tra Ucraina e Russia. Dopo l’annuncio da parte di Vladimir Putin in merito alla revoca del Trattato sul divieto dei test nucleari, la tensione non accenna a diminuire. A Kiev, intanto, gli sviluppatori di videogiochi stanno usando il gaming come mezzo per raccontare le loro storie nel bel mezzo del conflitto.
Non a caso lo Zar russo  ha definito i videogiochi come “un luogo centrale per promuovere l’educazione verso i valori umani universali e il patriottismo”, durante un recente incontro con delle organizzazioni no profit filo governative. Mentre non hanno ancora commentato la situazione i rappresentanti di Roblox e di Microsoft, proprietari di Minecraft.
I potenti della Terra, sono convinti che devono salvare il Mondo e che non possono esimersi dall’intervenire. Se si parte da questo presupposto, allora tutto diventa più chiaro. La chiarezza viene meno fra i radical chic italiani. Per loro i buoni stanno a sinistra, mentre i cattivi stanno a destra. Non valutano altri percorsi.. Cosi a Joe Biden, che sta facendo più danni della grandine sia all’interno che all’esterno, non viene mossa alcuna critica. 
Gigino A Pellegrini & G el Tarik

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