Nomine in Vaticano

Il Pontefice ha provveduto a nominare oggi, 19 ottobre, i nuovi membri della Commissione Teologica Internazionale per il quinquennio 2026-2031, confermando il mandato di altri componenti. Sale il numero delle presenze, passate da 28 a 30 rispetto ai 5 anni precedenti. La Commissione, che ha come compito quello di aiutare la Santa Sede, in particolare il Dicastero per la Dottrina della Fede, nell’esame delle questioni dottrinali di maggior importanza ed attualità, è formata da teologi di diverse scuole e nazioni.

Con le nuove nomine e conferme, questa è adesso la suddivisione in base ai continenti: 13 rappresentanti dell’Europa (nel precedente quinquennio 14), 4 dell’Asia (nel precedente quinquennio 3), 4 dell’Africa (nel precedente quinquennio 3), 3 dell’America del Nord (come nel precedente quinquennio), 5 dell’America del Sud (nel precedente quinquennio 4) e 1 dell’Australia (come nel precedente quinquennio).

Come fatto nei passati 5 anni, è stata diversificata anche la provenienza ecclesiale dei membri, secondo i vari stati di vita e carismi religiosi rappresentati.

Cresce la presenza dei laici.È cresciuta la presenza delle teologhe, già rafforzata nei tre precedenti quinquenni. Cinque anni fa erano 5, ne sono state aggiunte altre 3. In tutto le donne sono adesso 8, tra di loro 5 laiche. Cresciuta la presenza dei teologici laici, ora sono 3. In totale, uomini e donne laici sono 8, il doppio dei precedenti 5 anni. Il decimo quinquennio di attività della Commissione Teologica Internazionale, iniziato con la nomina pontificia dei suoi membri il 27 luglio 2021, si è concluso con la pubblicazione dell’ultimo documento “Prendersi cura della nostra Casa comune: Risposta responsabile e fraterna al Dio trinitario”. Nell’arco della sua storia la Commissione ha pubblicato, con l’approvazione del suo presidente, 33 documenti.

La Sala Stampa della Santa Sede ha pubblicato l’elenco dei nuovi membri della Commissione: i monsignori: Carlo Dell’Osso, segretario del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana; Lubomír Žák, professore ordinario presso la Cyrilometodějská Teologická Fakulta dell’Univerzita Palackého v Olomouci (Cechia); i sacerdoti: Khaled Emmanuel Anatolios, direttore del Department of Theology dell’University of Notre Dame a South Bend (Stati Uniti d’America); Ángel Cordovilla Pérez, decano della Facultad de Teología e della Facultad de Derecho Canónico della Universidad Pontificia Comillas a Madrid (Spagna); Tiago de Fraga Gomes, professore aggiunto presso la Escola de Humanidades della Pontifícia Universidade Católica do Rio Grande do Sul a Porto Alegre (Brasile); Gilbert De Lima, segretario esecutivo della Commission for Theology and Doctrine della Conference of Catholic Bishops of India (India); Clarence Devadass, direttore del Catholic Research Centre a Kuala Lumpur (Malesia); Fabricio Leonel Forcat, professore associato presso la Facultad de Teología della Pontificia Universidad Católica Argentina a Buenos Aires (Argentina); Julián Arturo López Amozurrutia, decano della Facultad de Teología della Universidad Pontificia de México (Messico); Gaston Ogui Cossi, preside dell’Unité Universitaire de Bobo-Dioulasso dell’Université Catholique de l’Afrique de l’Ouest (Benin); Csaba Török, professore associato presso l’Esztergomi Hittudományi Főiskola affiliato alla Hittudományi Karát della Pázmány Péter Katolikus Egyetem (Ungheria); i Reverendi Padri: Paul Béré, S.I., decano della Facoltà Biblica del Pontificio Istituto Biblico della Pontificia Università Gregoriana a Roma (Italia); Michel Fédou, S.I., professore emerito della Faculté de Théologie della Facultés Loyola Paris (Francia); Bernhard Knorn, S.I., professore ordinario presso la Philosophisch-Theologische Hochschule Sankt Georgen a Frankfurt am Main (Germania); Patrick Mwania, C.S.Sp., vice Cancelliere della Tangaza University a Nairobi (Kenya); Jorge Alejandro Scampini, O.P., professore ordinario presso la Facultad de Teología della Pontificia Universidad Católica Argentina a Buenos Aires (Argentina); la reverenda suora Shu Chin (Maria Teresa) Hu, F.I., professore straordinario presso la Fu Jen Faculty of Theology of Saint Robert Bellarmine a Taipei (Taiwan); gli Illustrissimi professori: Teresa Hyeon Soon Choi, professore associato presso l’Institute for Whole Person Education Center della Sogang University a Seoul (Corea del Sud); Boyd Taylor Coolman, professore associato presso il Theology Department del Boston College a Chestnut Hill (Stati Uniti d’America); Maria Teresa Fattori, ricercatore presso l’Università degli Studi di Teramo (Italia); Claudia Leal Luna, professore ordinario presso il Pontificio Istituto Teologico «Giovanni Paolo II» per le Scienze del Matrimonio e della Famiglia a Roma (Italia); Sara Parvis, professore associato presso la School of Divinity dell’University of Edinburgh (Gran Bretagna – Scozia); Jan-Heiner Tück, capo del Fachbereich Dogmatik und Dogmengeschichte dell’Universität Wien (Austria); Anne-Sophie Vivier-Muresan, decano della Faculté de Théologie dell’Institut catholique de Paris (Francia).Il sito del Dicastero per la Dottrina della Fede ha pubblicato l’intero elenco della Commissione, comprendente anche i sei membri confermati per un altro quinquennio: monsignor Piero Coda, segretario generale; don Alberto Cozzi; padre Simon Francis Gaine; prof. Reinhard Huetter; suor Isabell Naumann; suor Josee Ngalula.

Fonte: Vatican news

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