« Accogliamo e amiamo la vecchiaia: può procurare grandi piaceri, se sappiamo farne buon uso. I frutti di fine stagione sono i più graditi; chi è dedito al bere gusta soprattutto l’ultimo bicchiere, quello che stordisce, che dà all’ebbrezza il tocco finale. Di ogni piacere, il meglio è alla fine.
È dolcissima l’età avanzata, ma non ancora sull’orlo della tomba, e anche il periodo agli sgoccioli della vita ha, secondo me, i suoi piaceri. “È penoso, però avere la morte davanti agli occhi,” ribatti. Innanzi tutto davanti agli occhi devono averla vecchi e giovani: non siamo chiamati in base all’età; inoltre, nessuno è tanto vecchio da non poter sperare in un altro giorno di vita. E un solo giorno è un momento della vita. »
L.A. Seneca, “Lettere a Lucilio”