“ Cara Ansia,lo so, stai già preparando la valigia.Non ti perdi mai un’occasione per venire a trovarmi, soprattutto quando nella mia vita sta per iniziare qualcosa di nuovo.Ti conosco fin troppo bene.So come ti muovi: arrivi in silenzio, stringi lo stomaco, fai sudare le mani, accendi il cuore come un allarme.Lo facevi già ai tempi della scuola, ricordi?Non era solo paura di una verifica.Eri tu, con quella tua voce sottile che mi ripeteva: “Devi dimostrare di valere”.Per anni ti ho creduta.Ti ho lasciato il posto in prima fila, convinta che senza di te non avrei retto.Ma oggi, cara mia, le cose sono cambiate.Oggi il posto in prima fila me lo prendo io.Tu puoi restare, non ho più bisogno di cacciarti, ma non sarai tu a guidare.Ho imparato a respirare prima di risponderti.A guardarti in faccia senza scappare.Ho messo insieme risorse, una per una, nei giorni in cui mi sembrava di non farcela.E quelle, credimi, non puoi portarmele via.Quindi sì, puoi anche venire…Ma sappi che troverai una me diversa: non più la ragazza che ti lasciava decidere tutto, ma una donna che sa restare, anche quando è scomodo.Che conosce la sua forza.Che non ha più paura di guardarti negli occhi. “E a chi mi legge, dico solo questo:non siete solo la vostra ansia.Siete anche il coraggio che vi ha fatto arrivare fin qui.E quello, lei, non ve lo può toccare.A martedì prossimo.
– Therapaint