“Pasquinate di agosto 2

UCRAINA: NOBEL A TRUMP E GIORGIA COME UNA “ MADONNA”?

E’ prematuro ma i prossimi giorni ci diranno se l’Orso russo placherà la sua “fame” di terre e scoppierà la pace in Ucraina. Sembra difficile, anche se una tenue luce sta facendo capolino alla fine del tunnel. E due le possibili ricadute: Il nobel per la pace per la prima volta a chi fomentò nel 2021 l’assalto al Campidoglio, e una statua della Meloni alla Garbatella dove potrebbe ripetersi la “processione” dei suoi estimatori come avvenne per la Madonna di Trevignano. Se così sarà, presto vedremo Donzelli e Bisignani trasformarsi in tour operator e portare i turisti ad omaggiare la statua di Giorgia alla Garbatella e poi a Palazzo Chigi, in attesa di portarla nel 2029 al Colle, con buona pace di Elly Schlein A Napoli intanto, in vista del Natale, la Meloni comparirà accanto a Maradona. Resta da vedere se in compagnia di Trump e Putin.

Una domanda: Ma tutto questo non poteva farlo, allo scoppio della guerra, Joe Biden? O era già malato e nessuno ce lo diceva?

REGIONALI: NIENTE ELECTION DAY PER EVITARE IL CAPPOTTO

Non importa se spendiamo di più, tanto i soldi non sono nostri ma degli italiani. Meglio votare in mesi differenti per evitare il rischio di un cappotto. Questo il ragionamento che verosimilmente hanno fatto alcuni “cervelloni” (ce ne stanno?) della Destra. Hai visto mai che anche il nostro elettorato si sia reso conto che ad aumentare siano state le tasse ma non le pensioni! Come anche ieri ci ha detto Giorgia.

IN VENETO SI SPENDE PER LE OLIMPIADI MA NON PER I NEI Paradossale! In Veneto – la regione che andrà al voto nei prossimi mesi e sulla quale si stanno scannando Salvini e Meloni – la mappatura dei nei non è più a carico del servizio sanitario nazionale. I cittadini pertanto, se vorranno questo importantissimo screening, se lo dovranno pagare. Una decisione presa, evidentemente, per risparmiare. Solo che la stessa Regione sta spendendo centinaia di milioni di euro per la costruzione di una pista da Bob in vista delle prossime Olimpiadi. Quindi, prima lo sport e dopo la salute dei Veneti! E pensare che in Piemonte stanno andando in malora, appunto, una pista di Bob e due trampolini. Ma non sono in Veneto! Ecco una falla – e non è la sola – del tanto decantato regionalismo.

PdA

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