UN BISBIGLIO

Beaumont sur mer

Qualcuno sostiene che dovremmo essere contenti di avere leader stupidi, perché questo li rende meno pericolosi, pensate se fossero abbastanza intelligenti e determinati da mettere in atto le loro idee peggiori!

Nel suo Dizionario filosofico (1764) Voltaire si chiede: “Per quale fenomeno un uomo è potuto diventare padrone di un altro uomo, e per quale specie di magia incomprensibile è potuto diventare padrone di numerosi altri uomini?…Ignoro come andarono le cose nell’ordine dei tempi, ma nell’ordine naturale dobbiamo pensare che, nascendo gli uomini tutti in stato di eguaglianza, la violenza e l’astuzia abbiano creato i primi padroni, le leggi i più recenti”.Le nuove tecnologie hanno in questi anni rivoluzionato il modo di pensare e la convivenza umana. Sarebbe in atto una rivoluzione epocale, se è vero che le grandi tappe della storia sono segnate dal passaggio dal nomadismo alla stanzialità, quando le tribù nomadi di pastori si sono convertiti all’agricoltura; dall’affermarsi della macchina a vapore che ha sostituito la fatica muscolare umana; dalla comunicazione di massa e ora dall’informatizzazione interattiva, resa possibile dalla combinazione informativa elettronica e telematica, la quale ha aumentato a dismisura l’informazione, modificata la stessa logica razionale e resa possibile la fruizione di mondi virtuali.

A nessuno dovrebbe sfuggire come gran parte delle notizie che leggiamo sono più o meno la stessa cosa, non importa quale giornale o sito web viene consultato: tutti sembrano riciclare notizie fornite dalla stessa “fonte-agenzia”. Poi ci sono gli incurabili ottimisti e gli Sparaballe, portavoce del potere costituito, che vanno in giro dicendo che il Web e il mondo digitale sono una panacea per il miglioramento dei diritti umani, delle condizioni di vita, dei diritti delle minoranze e via discorrendo. In effetti il Web e tutta la nuova tecnologia avrebbero il potenziale per facilitare migliorie sociali. La dura realtà è che, il mondo digitale viene utilizzato dai potenti per erodere la privacy, aumentare la concentrazione del potere economico e aumentare le disuguaglianze. Sempre gli ottimisti e i vari portavoce (Sparaballe) del Sistema, come sempre, continuano a diffondere notizie rassicuranti, come sfruttare Internet per servire gli interessi dei loro cittadini, come hanno in gran parte fatto con altre tecnologie quali strade, telegrafia, telefonia, trasporto aereo, prodotti farmaceutici. Va anche detto che, hanno usato questi mezzi per servire solo gli interessi dei propri simili e non gli interessi universali del genere umano. Ma questo non sembra essere, così continuano a ripetere, il caso per quanto riguarda il Web e la nuova tecnologia.

La realtà è sotto gli occhi di vuol vedere,vengono utilizzati in gran parte per servire gli interessi di pochi individui molto ricchi e potenti, con determinati interessi geo-economici e geo-politici . Nonostante le tante decantate promesse di Internet, nel voler migliorare l’aspetto “democratico” nella società moderna, è di fatto una potenza che in realtà toglie libertà e capacità di agire alla maggioranza delle persone, per favorire interessi particolari del sistema di potere. 2500 anni fa Aristotele fotografava la situazione odierna dell’Occidente. Il filosofo greco diceva: “La democrazia esisterà quando gli indigenti, e non gli uomini potenti saranno i governanti”.

Gigino Adriano Pellegrini

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