Beaumont sur Mer
Sono un Italo-canadese e ho cercato di spiegare a me stesso ciò che sta succedendo oltre oceano e perché gli italoamericani simpatizzano per Trump. Il biondo platino Donald ha ciò che loro non hanno mai avuto, ma che hanno sempre sognato di avere.
Per molti italoamericani, il potere di Donald Trump risiede nella sua volgarità, nella sua trasgressione di quegli spazi che dovrebbero separare lui e chiunque come lui dai corridoi del vero potere. Qualcuno che ha infranto il proprio fittizio soffitto di cristallo, una barriera all’ingresso basata sull’intangibile convinzione di non essere abbastanza raffinato, non abbastanza elegante, non abbastanza bravo per entrare. Ogni volta che “dice le cose come stanno”, sta prendendo in giro le istituzioni, proprio come i boss criminali che citiamo così spesso hanno fatto così bene. Proprio come quei personaggi mitici hanno cambiato le regole e, così facendo, hanno cambiato il gioco, Donald Trump, oltre ad essere il presidente voluto da Dio, ha convinto milioni di persone di essere impavido, irriverente e forte quanto loro.
Nel contesto della politica italiana, in particolare all’interno dello spettro politico di destra, il termine “trumpismo” si riferisce all’influenza dello stile politico e dell’ideologia di Donald Trump su figure e partiti politici italiani. Mentre la destra italiana sostiene le politiche di Trump, soprattutto durante il suo secondo mandato, nel panorama politico italiano si riscontra una visione più sfumata del trumpismo. Molti esponenti della destra italiana, soprattutto dell’estrema destra, hanno apertamente espresso ammirazione per la retorica populista e nazionalista di Trump, nonché per il suo rifiuto dei trattati e delle alleanze internazionali.Tra questi rientrano personaggi come Matteo Salvini, leader del partito di estrema destra Lega, che ha spesso fatto riecheggiare le critiche di Trump all’UE ed è un fervente sostenitore delle politiche di Trump.Il comune disprezzo per il politicamente corretto, l’immigrazione e la globalizzazione, insieme all’attenzione per la sovranità nazionale, ha portato a una forte affinità tra il trumpismo e la destra italiana.Il primo ministro italiano Giorgia Meloni, leader del partito Fratelli d’Italia, ha un rapporto più complesso con il trumpismo.Pur avendo mantenuto solidi rapporti con gli Stati Uniti, incontrando anche Trump durante la sua presidenza, cerca anche di rappresentare gli interessi dell’Italia all’interno dell’Unione Europea.L’approccio di Meloni può essere visto come un “radicalismo pragmatico”, in cui bilancia la sua ideologia di destra con una politica estera più moderata.Questo approccio le permette di destreggiarsi tra le complessità della politica italiana e delle relazioni europee, e al contempo di attrarre l’elettorato di destra che ammira Trump. L’ascesa del trumpismo ha contribuito alla più ampia tendenza al populismo nella politica italiana, che ha messo in discussione le strutture partitiche tradizionali e le norme politiche.Ha inoltre portato a una maggiore polarizzazione, poiché la destra e la sinistra sono state sempre più definite dalle loro posizioni su questioni come l’immigrazione, la globalizzazione e l’integrazione europea.
L’impatto del trumpismo sulla politica italiana non consiste semplicemente nel rispecchiare la politica americana, ma anche nel suo adattarla al contesto italiano.In conclusione, sebbene la destra italiana abbia un forte legame con il trumpismo, si tratta di un rapporto complesso e sfumato, plasmato dal contesto specifico della politica italiana e dalle dinamiche in evoluzione all’interno dell’Unione Europea.
Gigino Adriano Pellegrini