LA DESTRA HA UNA “CAPA” E OBIETTIVI, LE OPPOSIZIONI???
Che le coalizioni di Destra e di Sinistra non siano i partiti della Prima Repubblica ma solo un’accozzaglia di sigle con l’obiettivo di prevalere l’una sull’altra è un dato di fatto incontrovertibile. Con una differenza: A destra sono “stradivisi” ma hanno una “Capa” riconosciuta che nessuno mette in discussione e al momento decisivo, pur di vincere, hanno l’intelligenza di compattarsi per colpire uniti. Favoriti da un “collante” fideistico che supplisce la quasi totale assenza di cultura politica: Usi ad obbedir tacendo! Quattro anni di governo Meloni con risultati “zero” stanno a dimostrare che si può.
Eppure, con la maggioranza bulgara che l’inconsistenza delle Opposizioni le ha regalato, la Premier avrebbe potuto delineare una “Nazione” alternativa al “Paese” degli anni precedenti. Non c’è riuscita per mancanza di coraggio e di visione politica: “Underdog” sì ma “Upset” no. E’ vero che ha ereditato un debito pubblico mostruoso, unito ad una preoccupante crisi economica a lei non imputabile. Come si dice, senza soldi non si recitano messe e quindi Giorgia non avrebbe potuto fare miracoli. Ma proprio per questo, invece delle solite mance e mancette elettorali che hanno fatto capolino anche in questa quinta legge finanziaria, sarebbe stato sufficiente concentrare le scarse risorse per esempio, sulla sanità, sulla scuola e sui bassi salari.Sarebbe stato qualcosa da rivendicare con orgoglio, solo se avesse avuto il coraggio di parlare chiaro agli italiani puntando sul pubblico e non sugli…Angelucci di turno. Ma questo avrebbe significato “tradire” un fetta consistente del proprio elettorato.
E Meloni questo non lo può fare: Invece di essere la Presidente di tutti gli italiani, la Premier non dimentica di essere la “Capa” di Fratelli d’Italia.Fanfani viene ricordato per il “piano casa”, ideato con coraggio e lungimiranza sul finire degli anni ’50 per fronteggiare la “fame” di abitazioni, tipica di ogni dopoguerra. Quelli che sono mancati alla Meloni, preoccupata di innaffiare il proprio orticello, fottendosene delle vere esigenze degli italiani.
Come Maria Antonietta ha regalato loro le targhe personalizzate. E’ di questo che la gente che non arriva alla fine del mese ha bisogno?Fanfani è passato alla storia – e non solo per questo – come uno statista. La Premier verrà ricordata solo per essere stata la prima donna a Palazzo Chigi. Un po’ poco!Più grave è la situazioni delle Opposizioni, divise tra veti e contro veti, con tante “prime donne” convinte di essere dei Churchill, ancora alla ricerca di una leadership riconosciuta, senza un programma e senza un perimetro ben delineato della Coalizione. Addirittura non c’è accordo neppure su come chiamarla: Chi la vorrebbe progressista, chi campo largo, chi alleanza per la Costituzione. E le elezioni politiche sono dietro la porta! Il guaio è che queste diverse opinioni si riflettono negativamente sull’elettorato di riferimento e allontanano gli assenteisti.
Il miracolo è avvenuto con il referendum sulla giustizia quando era chiaro l’attacco della Destra alla Costituzione. Non lo bisseranno ora, in assenza di un’alternativa chiara a questo governo e con le Opposizioni ancora confuse e affatto coese.Alla Schlein va ricordato che non basta essere “testardamente” uniti se agli elettori non va detto che tipo di Paese si vuole realizzare. E questo non è ancora chiaro. Giuseppe Conte non può pensare che il programma dei 5 Stelle sia un “prendere o lasciare”. Avversa Renzi ma dimentica di aver governato con la Lega e Salvini ministro dell’Interno. I veti non servono. Serve invece la collaborazione di tutti coloro che in questi anni si sono sperticati nel voler mandare a casa Giorgia Meloni.E’ il momento di passare dalle parole ai fatti ed essere conseguenti.
L’ex generale Vannacci, pure se un poco sgonfiato, è dietro l’angolo. E la Destra è di bocca buona.La Sinistra sappia che il vero obiettivo di queste elezioni non è Palazzo Chigi ma, in prospettiva, il Quirinale. La Fascistella o il Camerata “prestato alla presidenza del Senato li vogliamo vedere sul Colle a fare carta straccia della Costituzione? Ancora ricordiamo le migliaia di italiani caduti nella prima Guerra Mondiale. E i tanti eroi della resistenza al nazifascismo?Le Opposizioni, tutte, meditino e si diano una sveglia!
PdeA