Diego Bisbocci, giovanissimo aspirante cuoco di Camerino, è il vincitore del contest “La Trota e il Verdicchio 2026”. Al termine di una finale combattuta fino all’ultimo voto, andata in scena ieri nel Food Lab dell’Università di Camerino, il “padrone di casa” l’ha spuntata di misura: la sua trota salmonata ai pistacchi ha convinto la giuria.Tre i finalisti, tutti giovanissimi e arrivati da diverse località d’Italia. Con Bisbocci si sono sfidati Valerio Cappellacci, da Ancarano (Teramo), e Leonardo Mantelli da Bologna, alla seconda partecipazione consecutiva e per la seconda volta in finale.
Quest’anno la trota di Sefro è stata protagonista di un’estate ricca di eventi, non solo nel suggestivo borgo marchigiano, ma ha anche viaggiato lontano: a Milano, Barcellona e poi a Casa arena, in occasione dei campionati europei di nuoto di Parigi.Decisiva la collaborazione con il corso di Scienze Gastronomiche dell’Università di Camerino, che un anno fa ha dato il kick off al progetto grazie alle idee di un gruppo di studenti del corso di marketing, e che ieri ha ospitato una finale nel segno più autentico del foodtainment, in uno spazio moderno che ha dato spazio a contenuti importanti in chiave pop. La collaborazione guarda già avanti. Infatti, è allo studio un circuito di ristoranti “trota friendly”, locali selezionati dove gustare la trota in piena sicurezza.