Israele crede nel Turismo

“Lavorare in questo momento per il futuro”.Gaia Crespi ,direttore Marketing dell’ ufficio nazionale israeliano del turismo in modo convincente ha illustrato questa mattina in un albergo romano, ad una attenta platea di operatori, le novità nella industria dell’ ospitalita del territorio La nuova campagna promozionale “I am Israel, yours to discover”, dopo la presentazione in giugno negli Stati Uniti arriva ora in Europa, esordirà in Spagna e Francia, poi in Russia, per arrivare anche in Italia.

Le novita’ e le attrazioni sono davvero tante a cominciare dal turismo lento “con Francesco sulla via di San Giovanni” e poi l’ambiente con 81 parchi nazionali e 400 riserve naturali in un territorio grande come la Lombardia.

“Siamo un Paese aperto, accogliente e soprattutto sicuro, per questo dobbiamo far tornare gli italiani e gli europei a Gerusalemme, Tel Aviv o nei luoghi Santi del turismo religioso” ha dichiarato Avital Kotzer Adari, responsabile per l’Italia dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo, tornata da due mesi nel nostro Paese.( a Milano aveva lavorato per quasi 10 anni all’ inizio del 2000).

Certo parlare di turismo in un momento caldo come questo,-si sa che i turisti mettono al primo posto la sicurezza-non è facile ma, non in programma, è intervenuto il presidente di una associazione scautistica che ha assicurato “nell’ ultimo anno ho portato più volte gruppi di giovani e non abbiamo mai avuto problemi”. Ma intelligenza artificiale e Farnesina ancora oggi sconsigliano i viaggi nell’area per i nostri connazionali.Prima della pandemia erano circa 150mila gli italiani che in un anno visitavano Israele, scesi a circa 40mila nel 2025/2026

Si è parlato anche della situazione voli il rappresentante di El Al,la compagnia di bandiera,gratificata dagli utenti con cinque stelle ha illustrato le tante novità .Voli per tutti con collegamenti da Milano, Venezia, Verona, Roma, Napoli e la Sicilia, (121 voli settimanali da tutta Italia).

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