LA “BALLA” DEGLI OPERAI CHE VOTANO A DESTRA

Punture di spillo

Si sapeva da tempo che l’ultradestra tedesca in Sassonia avrebbe vinto raddoppiando i voti delle precedenti elezioni ma non perché il mondo operaio si sia spostato a destra, come si punta a far credere anche in Italia, bensì per la crisi occupazionale che ha colpito la Germania. E non solo.Passi per i nostri giornali che, senza vergogna, tifano apertamente per il governo di Giorgia Meloni, qualsiasi decisione prenda, e per i tanti Salvini che come cultura di riferimento hanno il “giorno per giorno”. Meravigliano invece i commenti di alcuni autorevoli opinionisti secondo i quali una parte del mondo di sinistra si starebbe riconvertendo a destra. E’ una balla!

Gli operai sanno bene di stare sulle “p..le” ai “neo” frequentatori dei cosiddetti “salotti buoni, e lo dimostra un episodio al quale si è cercato di mettere la sordina e, a quanto risulta, ancora senza alcuna coda di scuse. Detonatore un intervento alla Camera, prima delle ferie estive, dell’on. Ouidad Bakkali, originaria del Marocco, contro la remigrazione e il movimento di Vannacci. Bene, sui social alla parlamentare è stato ricordato di essere arrivata in Italia “con le pezze al c..lo”. Il commento sprezzante è stato di una consigliera comunale di Fratelli d’Italia a Ravenna, a conferma di quanto le tesi dell’ex generale trovino in parte ospitalità anche nel Partito della Premier.

L’onorevole Bakkari è nata ad Agadir, il padre immigrato ha fatto i più svariati lavori, dall’ambulante al camionista, e la madre lo aiutava facendo la donna delle pulizie . Tutto per permettere alla figlia di studiare e laurearsi in Scienze internazionali e diplomatiche. Non che sia importante ma vien da chiedersi quale sia il titolo di studio di Anna Adele Greco, consigliera comunale di Fratelli d’Italia ma senza le “pezze al c..lo” della parlamentare di origine marocchina. Ebbene, risulta in possesso di un titolo d’istruzione secondaria di Secondo grado. Per carità, niente di male! C’è chi sta peggio, sia in periferia che in Parlamento, ma forse l’insulto se lo sarebbe potuto evitare. E la vicenda ci dice quanto le tesi di Vannacci abbiano facile presa anche in una parte di Fratelli d’Italia. Per convinzione ideologica, non perché…hanno studiato di meno.

Sono stati presi provvedimenti nel Partito? Non sembra. Come nulla è avvenuto con i giovani meloniani dell’inchiesta di Fanpage del 2024.L’interessata si è scusata? Non risulta. Diversamente, ne daremo conto.

PdeA

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