– Si mantengono positive le previsioni per il turismo termale nei mesi di settembre e ottobre. “Nel bimestre – spiegano da Federterme – sono attesi 521 mila arrivi negli hotel termali, con una crescita stimata dello 0,5% e una permanenza media di quattro giorni”.
Un andamento che conferma “l’interesse verso una proposta capace di unire salute, prevenzione e cura a relax, benessere e scoperta dei territori”. Proprio i mesi autunnali rappresentano tradizionalmente un periodo importante per le località termali, che possono contare su una domanda “meno legata alla stagione estiva” e più orientata verso soggiorni dedicati alla cura di sé e alla qualità del tempo trascorso nella destinazione.
La permanenza media “di quattro giorni costituisce inoltre un elemento significativo non soltanto per le strutture alberghiere e termali, ma per tutto ciò che ruota intorno al soggiorno: ristorazione, commercio, servizi e offerta culturale” sottolineano da Federterme.
Fonte(Adnkronos)