C’era una volta il mese di vacanza. Qualcuno poteva partire per settimane, concedersi una villeggiatura lunghissima, andare al mare e programmare la montagna. Ora le vacanze degli italiani sono sempre più mordi e fuggi: non più dieci giorni ma una settimana, non più una settimana ma cinque giorni, spesso un fine settimana lungo con l’idea di fare il bis e la speranza di organizzarne due.
Il caro vacanze accorcia il periodo di ferie degli italiani, evidenzia l’Adoc, che ripercorre l’andamento di spese costantemente al rialzo. I prezzi aumentano per il mare, per ombrelloni e lettini, per gli algoritmi dinamici che orientano le prenotazioni e per i piccoli consumi quotidiani.
Senza contare gli abusi, che vanno denunciati: i divieti di portare in spiaggia cibi propri e acqua imposti da alcuni lidi sono illegittimi.Una semplice giornata al mareL’inflazione turistica ha rimodellato le abitudini di spesa delle famiglie. Le vacanze diventano brevi. A fronte di prezzi da capogiro.
Fonte:Help Consumatori