È un forte appello quello lanciato oggi, 3 luglio, da Leone XIV a continuare a coltivare il rispetto per il valore di “ogni vita umana”: “La grandezza morale di una nazione – afferma in inglese e in videocollegamento in occasione dell’accettazione della Liberty Medal a Philadelphia – si manifesta, soprattutto, nella sua capacità di supportare, proteggere e apprezzare la vita di tutti, specialmente dei più vulnerabili e di coloro il cui valore è messo in discussione”.
Alla vigilia del 250.mo anniversario di fondazione degli Stati Uniti, al Papa viene conferita dal National Constituion Center questa onorificenza. Leone XIV rivolge un intenso discorso a quanti sono riuniti in una cerimonia pubblica presso la sede dello stesso organismo a Philadelphia, città dove furono firmate sia la Dichiarazione di Indipendenza sia la Costituzione degli Stati Uniti. Tale onorificenza è stata conferita negli anni a personalità come Nelson Mandela, Michail Gorbaciov e altri esponenti di fama internazionale.Ad aprile scorso, una delegazione del National Constitution Center si era recata, in udienza privata, in Vaticano per consegnare al Papa la Liberty Medal, in riconoscimento del suo impegno nella promozione della libertà religiosa, della libertà di coscienza e di espressione in tutto il mondo. Prima del discorso di Leone, oggi pomeriggio, durante la cerimonia, è stato mostrato un video di questo incontro.
I 250 anni dalla Dichiarazione di IndipendenzaIl Papa, che nel videocollegamento indossa la Medaglia, si dice, dunque, onorato di riceverla in questo anno che segna il 250.mo anniversario della fondazione degli Stati Uniti con la firma della Dichiarazione di Indipendenza il 4 luglio 1776. “Come figlio di questo grande Paese”, fondato da persone che sognavano la libertà e una vita migliore, si unisce ai presenti nell’invocare “le benedizioni di Dio sul futuro dell’America affinché gli alti ideali sanciti all’inizio della Dichiarazione d’Indipendenza, possano continuare a guidare il prosperare della nazione nell’unità, nella giustizia e nella pace”.L’uomo creato a immagine di Dio, fondamento della dignità umana“La maggior parte di noi – sottolinea – ha ammirato l’eloquenza di quelle parole con il loro forte appello alla legge della natura e al Dio della natura quale base della loro affermazione che tutti gli uomini e le donne sono creati uguali e dotati dal loro Creatore di diritti inalienabili, tra i quali il diritto alla vita, la libertà e la ricerca della felicità”.
Il Papa nota che tale affermazione, “pur se espressa nel linguaggio dell’Illuminismo”, trova fondamento “in una concezione della persona umana ispirata alla grande visione biblica dell’uomo e della donna creati a immagine di Dio”. In questo si scopre, dunque, “il fondamento della dignità umana”, “che precede l’istituzione di qualsiasi Stato e la cui custodia rappresenta il suo stesso fine”.L’America e l’amore per la libertàIl Papa allarga lo sguardo anche alla storia di questi ultimi 250 anni nei quali, nota, è stata, per tanti popoli, “la ferma determinazione a realizzare la nobile visione dei fondatori della nazione a rendere l’America sinonimo di libertà, mentre il Paese apriva le sue porte a ondate successive di immigrati, permettendo loro e ai loro figli di fare la loro parte nel plasmare il futuro della nazione”.
Questo stesso amore per la libertà ha ispirato gli Stati Uniti “nelle ore più buie del secolo scorso, al tempo delle due guerre mondiali”, con grande sacrificio, a difendere la causa della libertà al di là dei propri confini.Fedele al titolo di Paese degli uomini liberi e dimora dei coraggiosiIl Papa rileva anche che, “come ogni americano sa”, il percorso verso una società che incarnasse quegli alti ideali di libertà e giustizia, “non è stato sempre facile” e “sotto molti aspetti, è ancora un lavoro in corso”: si tratta di un impegno che deve essere ripreso “in ogni generazione e dinnanzi a sfide sempre nuove”. “Questo storico anniversario”, quindi, offre l’opportunità di riflettere ancora una volta “sui principi fondanti della nazione, nella speranza che l’America rimanga sempre fedele al sogno che le ha fatto meritare il titolo di “Paese degli uomini liberi e dimora degli uomini coraggiosi”.
Fonte : Vatican news