Le vacanze degli italiani valgono sempre di più.

Secondo le elaborazioni di Vamonos Vacanze, tour operator specializzato in vacanze di gruppo, nel 2026 la spesa turistica delle famiglie italiane raggiungerà circa 120 miliardi di euro, considerando sia i viaggi effettuati sul territorio nazionale sia quelli all’estero.Il dato è stato elaborato a partire dalle previsioni di crescita del comparto turistico diffuse da Demoskopika e integrato con indicatori territoriali relativi a popolazione residente, reddito disponibile, capacità di spesa e propensione al viaggio, basandosi su dati proprietari del tour operator e su dati Istat, Banca d’Italia ed Eurostat.

L’analisi evidenzia una geografia della domanda fortemente concentrata nelle grandi aree urbane e nelle province caratterizzate da maggiore capacità reddituale e migliore accessibilità ai collegamenti nazionali e internazionali.Lombardia, Lazio e Veneto guidano la classifica.

A livello regionale, la Lombardia (28,7 miliardi di euro) si conferma il principale bacino di domanda turistica del Paese, seguita dal Lazio (11,3 miliardi) e dal Veneto (10,9 miliardi). Insieme rappresentano una quota molto rilevante della spesa complessiva generata dalle famiglie italiane per le vacanze.Nella top-5 troviamo inoltre Emilia-Romagna (10,2 miliardi) e Piemonte (9,3 miliardi), a conferma del ruolo centrale delle grandi aree metropolitane e delle regioni economicamente più dinamiche.E poi ancora a seguire Campania (8,7 miliardi), Toscana (8,1 miliardi), Sicilia (6,9 miliardi), Puglia (5,9 miliardi), Liguria (3 miliardi

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