Oltre il carcere

“Pensare fuori. Riflessioni e prospettive oltre il carcere”, è l’iniziativa che si terrà in Fondazione AEM mercoledì 20 maggio alle ore 18.00, dedicata alla situazione carceraria, ai tanti progetti di sostegno dedicati, al racconto di diverse esperienze grazie ai numerosi ospiti.

La serata, promossa da Fondazione AEM, si aprirà con la proiezione del docufilm “Io spero paradiso” di Daniele Pignatelli, in collaborazione con Haibun, che racconta la vera storia di tre detenuti del carcere di Opera impegnati nella produzione artigianale di ostie come simbolo di un possibile percorso di trasformazione.

L’incontro permetterà inoltre di raccontare il progetto del “laboratorio di economia circolare” avviato nel Carcere di San Vittore sotto la guida della responsabile Ilaria Scauri con il sostegno di Fondazione AEM, Fondazione Eris ETS – progetto RESTART San Vittore 2 capofila: Mestieri Lombardia, Consorzio Lombardia, Consorzio Cooperative Sociali SCS – e di Laboratorio Carcere – Off Campus San Vittore, Politecnico di Milano, nell’ambito del progetto di ricerca Art-Link.

Attraverso immagini realizzate dal filmaker Luca Quagliato e dal fotografo Marco Garofalo, verrà mostrata l’attività del laboratorio. Le riprese sono state effettuate prima dell’incendio dell’ottobre 2025 che ha distrutto tutte le opere realizzate dai detenuti, a tema “Ed è subito festa”, create per l’esposizione della Green Week 2025 come rappresentazione dell’importanza del lavoro, strumento di riscatto e reintegrazione nella società.

Alla tavola rotonda moderata da Giulia Strippoli, giornalista di Radio Popolare, interverranno il Garante dei detenuti del Comune di Milano Luigi Pagano, la responsabile del laboratorio Ilaria Scauri e il Prorettore dell’Università Statale di Milano Stefano Simonetta, il regista Daniele Pignatelli con la testimonianza di due dei protagonisti del film. Per la prima volta insieme sul palco per raccontare la loro storia Ciro, da pochi giorni un uomo libero dopo 43 anni di reclusione e Cristiano, in regime di semi-libertà.

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