Gli italiani prenotano sempre più viaggi online

Prenotare voli, hotel, treni, appartamenti turistici e pacchetti vacanza è ormai diventata una pratica diffusa tra milioni di persone, al punto che quelli legati ai viaggi rappresentano oggi i servizi più acquistati online. Prenotazioni viaggi online, quanto è cresciuto la domanda.Secondo l’analisi “Mastercard eCommerce Insights”, presentata durante il Netcomm Forum 2026, gli acquisti online in Italia sono cresciuti del 14% nel 2025. E tra i settori che trainano maggiormente questa evoluzione ci sono proprio i viaggi e l’ospitalità.

Insieme ai marketplace generalisti, il comparto travel concentra circa il 40% della spesa online complessiva degli italiani, che acquistano:biglietti aerei;prenotazioni ferroviarie;hotel e B&B;case vacanza;noleggio auto;assicurazioni viaggio;pacchetti turistici;esperienze ed escursioni.Non si prenotano più soltanto le vacanze estive, ma anche weekend brevi, city break, viaggi business e spostamenti dell’ultimo minuto. L’intero processo di pianificazione del viaggio avviene sempre più spesso attraverso smartphone e piattaforme digitali e parte dalla ricerca delle recensioni fino a terminare col pagamento finale.

Secondo i dati presentati al Netcomm Forum, la frequenza degli acquisti online ha raggiunto una media di 33 transazioni annue per consumatore ed è aumentata (+10%). Oggi l’utente medio confronta decine di offerte in tempo reale, legge recensioni, monitora i prezzi e prenota in autonomia.Questo ha portato alla nascita di un consumatore molto più consapevole e dinamico, che cerca:flessibilità;velocità;offerte personalizzate;cancellazioni gratuite;pagamenti sicuri;assistenza immediata.

Tra gli eventi che influenzano maggiormente il turismo online c’è ormai il Black Friday. Le settimane promozionali legate all’evento concentrano il 7% della spesa online annuale italiana, con un aumento del +30% rispetto alla media del 2025.Anche il settore travel sfrutta sempre di più queste campagne. Negli ultimi anni compagnie aeree, hotel, piattaforme di prenotazione e tour operator hanno trasformato questo evento in un momento per vendere:voli internazionali;vacanze estive;crociere;soggiorni di lusso;weekend in Europa;pacchetti all inclusive.

Dove si acquista più online.Analizzando invece gli acquisti a livello territoriale, Milano si conferma la città italiana dove gli acquisti e la vendita online sono più diffusi (pari al 35% del totale). Seguono:Bologna e Firenze con il 30%;Brescia con il 29%;Roma, Torino e Napoli che si attestano al 28%;Verona con il 26%;Bari al 25%;Palermo al 23%.

Cresce la fiducia negli acquisti onlineLa crescita del turismo digitale è strettamente legata anche all’aumento della fiducia dei consumatori nei pagamenti online. Negli ultimi anni la sicurezza delle transazioni è migliorata notevolmente, riducendo le paure legate alle frodi. Allo stesso tempo crescono, però, anche le aspettative dei clienti. Il 3% delle transazioni online genera oggi resi o rimborsi, segnale di una domanda sempre maggiore di flessibilità.Nel turismo il tema riguarda soprattutto cancellazioni, modifiche delle date e rimborsi rapidi. Dopo gli anni segnati dalla pandemia e dall’incertezza economica, i viaggiatori vogliono condizioni sempre più trasparenti e servizi facilmente modificabili.

Fonte:QuiFinanza

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