CHE TENEREZZA LA LETTERA DI MELILLO SULLE INTERCETTAZIONI!

Punture di spillo 202

Quanta tenerezza, e che ingenuità, nella lettera del Procuratore antimafia Giovanni Melillo al Governo per una legge che, limitando le intercettazioni, ha tarpato le ali alle indagini contro le associazioni criminali e le organizzazioni mafiose. Come ha sempre voluto la Destra: prima Berlusconi ed ora Giorgia Meloni.

Santa ingenuità! Era proprio questa la finalità della nuova disciplina sul “freno” ai giudici. Altrimenti, al posto dei Nordio, ci avrebbero messo i Gratteri! E così disco rosso per molti reati dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione, compresa la corruzione e la concussione, lo scambio elettorale mafioso, l’intestazione fittizia di beni, il riciclaggio, i reati finanziari, societari e fiscali. Almeno gli italiani, il popolo sovrano, hanno bocciato la riforma di questo Governo che avrebbe voluto mettere i piedi sulla giustizia con il controllo dei Pubblici Ministeri. Nei cassetti di via Arenula erano già pronti, ma tenuti sotto chiave per non allarmare, i decreti attuativi.

E che delicatezza nel chiedere, nella lettera di Melillo, una “riflessione sulle criticità riscontrate”! Ma era quello che il Governo, votato dal popolo, voleva: raggiungere l’obiettivo della longevità senza “disturbare” il manovratore. Però, con il “no” al referendum, si sono limitati i danni. Altrimenti si sarebbero moltiplicati i casi delle Santanchè, dei Pozzollo, dei Delmastro. I governi sarebbero caduti e la Premier non potrebbe dire oggi che il suo Esecutivo è il secondo per durata. Per ora! Ancora qualche mese e potrà vantarsi di aver superato anche Berlusconi. Altri risultati? Nessuno. Né nella lotta agli immigrati, né nella sicurezza, né nelle tasche degli Italiani, né sulla sanità pubblica. E questo è un altro record non trascurabile: durare senza fare niente, creando nei Donzelli e nei Bignami tanti piccoli Churchill. Sono passati quattro anni e gli italiani stanno peggio di quando l’ “Underdog” ha messo piede a Palazzo Chigi!L’importante è che i “nuovi” Camerati di Destra stiano bene, immuni dalle indagini dalle indagini della magistratura. Che poi stiano male gli italiani, non interessa. E dire che la campagna elettorale di Giorgia Meloni aveva un solo slogan: “Prima gli italiani”!

PdA

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