Fin dalla sua nascita, il festival trasforma ogni estate gli storici giardini dell’Accademia di Francia a Roma in un laboratorio di sperimentazione e pratica architettonica.
La nuova edizione presenta sei capanne da visitare nei giardini, una libreria effimera e una programmazione artistica multidisciplinare. L’idea della capanna, che dà il nome al festival, dive oknta il punto di partenza per un dialogo tra architetti, designer, artisti e pensatori intorno a una serie di questioni: come immaginare forme architettoniche non invasive? Quali soluzioni abitative sostenibili possono rispondere alle sfide dei nostri ambienti trasformati dall’intervento umano? Realizzate in legno, metallo o materiali di riuso, le capanne sono installate nei giardini di Villa Medici, patrimonio rinascimentale.
Il Festival intreccia innovazione architettonica, creazione contemporanea e valorizzazione del paesaggio in un contesto storico-artistico. I visitatori possono passeggiare da una capanna all’altra, sostare nei giardini, scoprire la libreria effimera progettata in collaborazione con la Librairie 7L e partecipare al ricco calendario di eventi che accompagna il festival. Il momento centrale della programmazione sarà il 25 giugno con la Nuit des Cabanes – Habiter Demain, una grande festa d’inizio estate che anima i giardini con proiezioni, performance, laboratori, incontri e concerti e conta sulla partecipazione di numerosi artisti, architetti e scienziati invitati. La sezione dedicata a Habiter Demain è realizzata in collaborazione con BNP Paribas.