l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici ospiterà un convegno internazionale di studi dedicato a un tema affascinante e ancora ricco di prospettive di ricerca: i doni diplomatici in età moderna e contemporanea.
Per due giornate, nel Grande Salone di Villa Medici, studiosi e studiose provenienti da università e istituzioni internazionali si confronteranno su definizioni, trasformazioni e processi di patrimonializzazione di questi “oggetti ambasciatori”, analizzati nella loro dimensione materiale, politica e simbolica.
Il convegno intende interrogare il dono diplomatico non soltanto come gesto cerimoniale, ma come dispositivo complesso di costruzione delle relazioni internazionali, strumento di negoziazione, rappresentazione e talvolta conflitto.
Attraverso prospettive policentriche e approcci comparativi, saranno messi in dialogo casi di studio provenienti dall’Europa, dall’area ottomana, dall’Asia orientale, dall’Africa e dalle Americhe, incoraggiando letture bilaterali e multilaterali delle fonti e delle dinamiche storiche.
La giornata di lunedì 2 marzo si aprirà con i saluti istituzionali di Sam Stourdzé e Alessandro Gallicchio per l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, seguiti dall’introduzione scientifica a cura di Valentina Hristova e Natacha Pernac. La prima sessione, dedicata alle definizioni e alle ambiguità del dono, affronterà questioni cruciali legate alla natura stessa di questi oggetti: dai doni, reali o immaginari, di Uzun Hasan alla Repubblica di Venezia, al confine sottile tra dono diplomatico e bottino di guerra, fino alla diplomazia culturale connessa alla realizzazione di giardini cinesi all’estero.