MELONI? UN ANGELO… A SUA INSAPIUTA

Non sono blasfeme, come invece sostiene il ministro Nordio, le critiche espresse dai magistrati alla riforma della giustizia durante l’apertura dell’anno giudiziario. Piuttosto è blasfemo il tentativo di mischiare il sacro con il profano raffigurando il volto di Giorgia Meloni nel restauro di un angelo della Chiesa di s. Lorenzo in Lucina nel centro storico di Roma. Non a caso il Vicariato ha fatto sapere che le immagini sacre “non possono essere oggetto di utilizzi impropri”. Essendo stato affidato il restauro dell’affresco all’ottantatreenne sacrestano della Basilica che è anche un decoratore, non credo ad uno scherzo di carnevale così come è difficile che qualche simpatizzante politico della Premier glielo abbia commissionato.

Un miracolo allora? Da escludere, anche se nella vicina chiesa di S. Andrea delle Fratte un miracolo c’è stato. Ma è avvenuto nel 1842. Era il 20 gennaio, quando la Madonna apparve all’ebreo Alphonse Ratisbonne causandone l’immediata conversione.E quindi? E’ più probabile che il sacrestano si sia divertito a prendersi qualche liberalità nel restaurare lo stesso lavoro che lui stesso aveva già fatto nel 2000. E lo fa capire quando dice di “poter disegnare chi voglio”, aggiungendo con un pizzico di presunzione che ”lo faceva anche Caravaggio, come il volto di una prostituta per raffigurare la Madonna”.Ma perché proprio Meloni? Beh, dice il Parroco, non è proprio un uomo di sinistra”. Ed è proprio il sacrestano a ricordare di essere stato anche – vivo Berlusconi – nella villa di Macherio a restaurare un’opera floreale.Poi si trincera dietro un “a mia insaputa” ma, gratta gratta, spunta dal suo passato, nel 2008, proprio una candidatura della Destra – Fiamma tricolore come consigliere del I Municipio di Roma.E allora sorge un dubbio: Chi raffigura l’altro angelo, quello di sinistra? Qualcuno ci scorge, anche se non chiaro come per la Meloni, il volto della sorella Arianna. Una curiosità. La cappella che ospita il restauro è quella delle “Anime sante” in Purgatorio. “Nelle chiese – chiarisce però il Parroco – abbiamo messo sempre la gente e non sempre è tutta brava gente. Ma con questo non voglio dire che Meloni sia in Purgatorio, ma neanche che sia una santa”.Ed è la stessa Premier a chiamarsi fuori: “Decisamente non assomiglio ad un angelo”. E Arianna? Comunque, tutta pubblicità gratuita sia per Giorgia che per la sorella.Sai quanto… rosica (verbo caro in casa Meloni) Elly Schlein?

PdA

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