Beaumont sur Mer –
“Una esatta rappresentazione dell’universo, del suo sviluppo e di quello dell’umanità, così come del riflesso di tale sviluppo nella testa degli uomini, può essere costruita soltanto per via dialettica con continuo riguardo alla vicenda generale del divenire e del trapassare, alle trasformazioni che procedono innanzi o indietro”.
Amedeo Bordiga
Noi che, in questo momento terribile, rendiamo provvisorie le nostre vite e inaridiamo tutte le cose…Se “modernizzare” vuol dire stravolgere il senso di quanto ci è stato tramandato e che noi dovremmo tramandare a nostra volta, significa che c’è una perdita di valori e di conoscenza profondissima. Le ingiustizie, gli abusi, gli interessi famelici di pochi e le diseguaglianze perseguite dalle società liberal democratiche sono sotto gli occhi di tutti. Essere sdegnati oggi è una questione etica e di sensibilità.
Un’etica che dovrebbe arricchirsi continuamente dinanzi alle sfide che la storia e la vita ci propongono continuamente. Mentre gli scienziati e gli intellettuali si chiedono oggi come salvare la bellezza del nostro ambiente, nel Meridione si verificano fenomeni socio-culturali che lo offendono e imbruttiscono. Per questo occorre far chiarezza e comprendere quali siano le priorità e che c’è un ordine di valori da pensare o ripensare alla nostra indifferenza e capacità di reagire a tutte le brutture che ci attanagliano.
Allora una delle risposte ad una auspicata ma mancata rivolta potrebbe essere quella della scarsa formazione e capacità di lettura del reale, dovuta anche alla volontà da parte dei potentati di mantenere le masse nell’ignoranza, e lo vediamo dalle scelte di riforme “democratiche” che ci vengono propinate quotidianamente.E per questo, i crimini di cui un popolo si vergogna costituiscono la sua vera storia. Questa parte della nostra storia passata e presente, dovrebbe essere tutelata attraverso precisi strumenti culturali e linguistici che servirebbero a sviluppare quel senso critico che sembra essersi dileguato, e che mai come adesso sarebbe necessario a sconvolgere il capitalismo-dittatoriale, attraverso un programma che dovrebbe anticipare una nuova concezione del mondo e della sua conoscenza.
Nel frattempo, i nazionalismi, le pulsioni imperialiste si stanno rafforzando l’una con l’altra. Davanti alle azioni militari di questi ultimi anni, e al prelievo e detenzione del presidente venezuelano e signora, diventa molto arduo capire perché altre potenze e aspiranti tali, a cominciare da Cina e Russia, non dovrebbero esibirsi in frequenti “operazioni speciali” nel proprio vicinato. Poche ore prima dell’inizio dei bombardamenti, arrivava a Caracas l’inviato speciale di Pechino, che metteva sul tavolo di Maduro 600 accordi bilaterali.In effetti, anche se molti cittadini dell’America di Trump potrebbero temere di essere oggetto di un nuovo, crudele esperimento psicologico, la realtà è che la società statunitense è malata da parecchio tempo e Trump non è altro che l’ultimo, e smisurato sintomo di questo malessere psicologico.
Gigino Adriano Pellegrini