Amantea sur Mer-
Addio, terra sorgente dal Mare di Ulisse, monti elevati al cielo; cime inuguali, semplici e familiari a chi è cresciuto tra voi, e impresse nella sua mente, torrenti, dei quali distingue lo scroscio, come il suono delle voci antiche delle sirene; casolari sparsi e albeggianti sul pendio, come pecore pascenti; addio!
Addio Terra ingrata, luogo che non riconosce o ricompensa i sacrifici, gli sforzi o la lealtà, derivandi dalla celebre frase latina “Ingrata patria, ne ossa quidem mea habes” (Ingrata patria, non avrai nemmeno le mie ossa). Frase attribuita a Scipione l’Africano. Le ‘differenze’ tra Nord e Sud Italia sono le opportunità di cercarsi un futuro. Va sottolineata anche la sfiducia, oggi come allora, delle generazioni meridionali, verso le classi dirigenti regionali e nelle prospettive future di miglioramento.
Ciò che ne deriva è che per i giovani del Sud risulta molto più perentoria la decisione tra rimanere, ma dover rivedere al ribasso le proprie aspettative e i propri obiettivi di vita, o invece andarsene altrove.“Che esista una questione meridionale, nel significato economico e politico della parola, nessuno più mette in dubbio. C’è fra il nord e il sud della penisola una grande sproporzione nel campo delle attività umane, nella intensità della vita collettiva, nella misura e nel genere della produzione, e, quindi, per gl’intimi legami che corrono tra il benessere e l’anima di un popolo, anche una profonda diversità fra le consuetudini, le tradizioni, il mondo intellettuale e morale.” Giustino Fortunato
Coraggio amico: questo non sarà un addio, sarà solo non ci rivedremo mai più! Calabria, terra delle province desolate, terra di migranti. I calabresi sono abituati alla partenza, all’idea che prima o poi, quando diventerai grande, te ne dovrai andare. Perché “qui non c’è nulla”, “non puoi costruirti un futuro qui. Vattene e non tornare!”. La Calabria ha perso 100.000 mila abitanti in dieci anni. E sono tutti giovani, ci sono chi studia e chi lavora, molti che si arrangiano. Sono un pezzo di questa parte dell’Italia, quelli che producono la ricchezza che altri si dividono, quelli che fanno andare avanti le cose, quelli che si mantengono onesti mentre pochi arraffano tutto. Sono quelli che non sono mai ascoltati, che non hanno amicizie importanti, che non hanno un partito politico di riferimento. Barconi che vengono, ma anche barconi (metaforicamente parlando) che vanno.
I giovani fuggono dalla Calabria, sempre più numerosi. È la fuga della memoria dell’esistenza di un popolo e la sua gloriosa Storia..
Gigino Adriano Pellegrini