Beaumont sur Mer-
In questi ultimi anni, sfociati nell’era “Trump, diversi professori di Harvard hanno analizzato i pericoli per la democrazia, tra cui Michael Sandel, filosofo politico statunitense che ha sentito la necessità di avvertire le società occidentali e in particolare quella statunitense, che università libere e dibattito pubblico sono essenziali per la democrazia, minacciata da populismo e disuguaglianza. Non meno preoccupato è il professore di Harvard Tom Nichols, il quale denuncia l’era dell’incompetenza e l’arroganza della conoscenza post-verità, entrambi figure chiave che mettono in guardia sulla fragilità democratica.
I due filosofi sono d’accordo che le università libere sono il fondamento della democrazia e che leader come Donald Trump minacciano questa libertà, evidenziando come il dibattito pubblico e la partecipazione siano in declino, e hanno indebolito la Democrazia. A tale proposito , Peter T. Quiddington ha prodotto un testo importante: “Knowledge and Its Enemies” “La conoscenza e i suoi nemici” e si riferisce ai conflitti perenni contro la comprensione, che contengono scontri storici come fede contro ragione, sfide moderne come la disinformazione/post-verità, barriere interne come ignoranza e insicurezza e critiche accademiche specifiche, che esplora le minacce alle università e alla conoscenza nella società, tra cui l’interferenza politica e l’illusione di sapere; al contempo il mondo,inondato da fake news, teorie del complotto e negazionismo scientifico, si è incartocciato alla ricerca di una soluzione che non trova per vivere meglio e in pace..
Da una prospettiva filosofica e psicologica,ciò che scrive Quiddington sembrerebbe una guida accessibile al fenomeno della post-verità e a come contrastarlo al meglio, utilizzando esempi concreti tratti dall’attualità e dalla politica. Scritto in modo semplice e accessibile, il Testo fornisce il quadro filosofico basilare, necessario per comprendere le sfide attuali, spiegando cosa distingue la conoscenza dalla mera opinione, perché è così facile seminare dubbi e disinformare, perché la verità è così difficile e come la natura sociale della conoscenza umana ci renda vulnerabili alla manipolazione della fiducia.Nel secondo mandato,la presidenza di Donald Trump è stata segnata da accuse di corruzione, disinformazione e dall’erosione delle norme democratiche. Dai ripetuti attacchi alla stampa ai tentativi di ribaltare i legittimi risultati elettorali, l’amministrazione ha creato un clima politico che molti hanno trovato profondamente preoccupante. Per affrontare un’amministrazione del genere è necessario comprendere come la corruzione ai massimi livelli influisca sulla società, sulla governance e sul benessere delle persone. Rimanere informati senza sentirsi sopraffatti dagli eventi che si susseguono quotidianamente.Uno dei modi più esplicativi per affrontare un’Amministrazione disonesta è rimanere aggiornati. Non è sempre semplice, particolarmente in una nazione priva di coraggio come la nostra.Tuttavia,far proprie eccessive notizie, soprattutto in un periodo politicamente turbolento, può essere mentalmente estenuante.
È importante affidarsi a fonti credibili come la BBC inglese o il Whashington Post. come il New York Times, il Washington Post e altre organizzazioni indipendenti. Stabilire limiti al consumo di notizie può aiutare a prevenire il burnout, mantenendosi al contempo sufficientemente informati per agire. Affrontare la disinformazione e la propaganda. L’amministrazione Trump è stranota per la diffusione di fake news,(La donna americana uccisa dai poliziotti dell’ICE a Minneapolis era una “terrorista” e il poliziotto che l’ha uccisa si era sentito minacciato).
L’Amministrazione Trump ha etichettato il giornalismo critico come produttore di “fake news” e produttori di teorie di complotto . Questa tattica ha minato la fiducia degli americani, in primis, nei media e ha portato a una confusione diffusa. Far fronte alla disinformazione richiede pensiero critico, verifica dei fatti prima di condividerli e incoraggiare gli altri a cercare informazioni verificabili. Le piattaforme dei social media possono essere terreno fertile per la disinformazione, quindi promuovere l’alfabetizzazione digitale è essenziale. Mantenere la resilienza mentale ed emotiva, in particolare,vivere un periodo politicamente turbolento può avere un impatto negativo sulla salute mentale. Sentimenti di rabbia, frustrazione e impotenza erano comuni tra coloro che si opponevano alle politiche di Trump. È fondamentale prendersi cura della propria persona prendendosi una pausa dal dibattito politico, dedicandosi ad attività che portino gioia e cercando il supporto di persone che condividono i propri ideali.
Anche se l’amministrazione Trump non dovesse essere più al potere, i suoi effetti sulla politica e sulla società americana continueranno per lungo tempo.( in piccolo basta osservare i berlusconini che governano l’Italia). Rimanere coinvolti nel processo politico, responsabilizzare i leader e promuovere l’unità sono passi cruciali per garantire che corruzione e autoritarismo non prendano nuovamente piede. Imparare dagli errori del passato e sostenere nuove istituzioni più forti può aiutare a impedire che le future amministrazioni abusino del loro potere.
Gigino Adriano Pellegrini