La Befana del 2026……?

Beaumont sur Mer

Prima dei fuochi della fine dell’anno sono uscito sul terrazzo. Poche stelle, ma infuocate. Qualcosa stava succedendo. Presi una torcia e salii sull’altro terrazzo da dove osservo sempre lo Stromboli e l’Etna al tramonto. Mi misi a sedere in attesa di qualcosa di indefinito. Un rumore cupo mi portò a guardare di sotto, al terrazzo sottostante. Un uccello si era schiantato sui vetri della grande finestra del soggiorno. Non poteva essere un uccello locale, lui conosceva casa mia. A quell’ora, forse un migratore sperduto oppure un piccione viaggiatore. Non lo saprò mai. Un gatto del quartiere se lo portò via prima che riuscissi a scendere. Una voce venne dal mare di Odisseo mi sembrò quella di Eratostene, l’antico direttore della biblioteca di Alessandria d’Egitto, che per primo dimostrò la possibilità della circumnavigazione della terra. Anche se il suo sapere era vastissimo, secondo alcuni scienziati, mancava di profondità.

Sua era la frase: “ Si scoprirà dove ha vagato Ulisse quando si scoprirà il cuoiaio che ha cucito l’otre dei venti”. Chissà per quale misteriosa ragione, lo spazio lasciato vuoto dall’uccello sul terrazzo, mi apparve come il segno zodiacale della Vergine quando Ulisse incontrò la maga Circe. Ermete, il Dio iniziatore, apparve a Ulisse sotto forma di giovanetto e gli permise di conoscere “gli inganni” della maga e donò ad Ulisse un’erba miracolosa da cui poteva estrarre una pozione in grado di renderlo immune alle magie di Circe. Sbarcato sull’isola, con un gruppo di uomini, Odisseo scopre il palazzo di Circe e qui si udì una voce soave e melodiosa: Circe lo incantò con il potere del suono. Sotto il segno della Vergine ci si trova nel dominio di Mercurio, dio della comunicazione e messaggero alato degli Dei.

Secondo gli astrologi la Vergine si trova nella sesta casa preposta al lavoro artigianale e alla manualità (Mercurio, le mani). Inoltre la sesta casa governa la medicina. Circe soccorre Ulisse e i suoi prodi; li nutre offrendo loro del formaggio e una bevanda a base di orzo, miele e vino mescolata ad un succo nocivo. Circe li percosse con una verga trasformando gli uomini di Ulisse in porci. Ulisse, grazie alla pozione di Hermes, rimase immune al sortilegio. Il potere femminile della mente può essere utilizzato per elevare l’uomo ai misteri oppure per trasformarlo in forme ancora meno evolute di quella di partenza. Val la pena ricordare che Ulisse ad Itaca possedeva un grande porcile, suo orgoglio e vanto: conteneva 360 maiali, uno per ogni grado dello zodiaco. Ulisse, aiutato dalla divinità Hermes e dalla magica erba moly, resiste all’incantesimo, costringendo la maga a restituire la forma umana ai suoi uomini. Dopo un anno di permanenza e una relazione amorosa, Circe diventa consigliera e guida per Ulisse, indicandogli la strada per l’Ade e i pericoli successivi, prima che l’eroe riprenda il suo viaggio verso Itaca.

Gigino Adriano Pellegrini

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