Quando quel… “poverello” di Forza Italia di Antonio Tajani annuncerà, anche lui, l’acquisto a Roma di un attico e superattico? La domanda è più che lecita dopo il villone con 18 stanze e piscina di Giorgia Meloni e la super villa di lusso della coppia (a proposito di Dio, patria e famiglia) Salvini-Verdini? E pensare quanta tristezza ci generò il “bimbominchia” di Fazzolari quando nel 2020 ci annunciò buona Pasqua da uno squallido bilocale di Milano. Allora Matteo Salvini era da anni segretario della Lega, già “bazzicava” con Mosca e indossava la maglietta con la faccia di Putin, mentre la Premier annunciava ancora meno tasse e più sicurezza, e non era ancora “sbarcata” tra gli stucchi e gli arazzi di Palazzo Chigi.
Le tasse sono aumentate e della sicurezza nemmeno l’ombra ma sono bastati poco più di tre anni di governo, e l’uno e l’altra hanno “conosciuto” il lusso: il primo dai venti metri quadrati di un anonimo condominio milanese, la Presidente del Consiglio dal mercato della Garbatella anche se – avendo fatto la ministra con Berlusconi – aveva dimenticato le “fogne” di Colle Oppio.
Nessuno, fino ad oggi, ci ha spiegato chi dovranno ospitare le 18 stanze della… villetta (ai fini fiscali) della Ducetta e i quasi settecento metri quadrati di Salvini e Verdini acquistati a Roma Nord. Sappiamo solo che il futuro “sposo” della figlia di Denis, con 28 stanze e 2 box, batte la sua più “modesta” Presidente. Il “giro” è comunque tutto interno alla Destra politica della Capitale e il bello è che anche il ministro leghista, per quanto riguarda la provenienza, ha acquistato la Villona “a sua insaputa”, come nel 2010 la casa al Colosseo di Claudio Scajola.
Qualche “curiosità” ci viene però dagli “attori” dell’ affare: La storia della mega villa ci riporta infatti agli anni delle inchieste sul mondo di Silvio Berlusconi, ai processi Imi-Sir e Lodo Mondadori, allo studio del figlio di Previti, Stefano, che ne ha curato la vendita su mandato delle figlie di Giovanni Acampora, figura chiave – quest’ultimo – del sistema che ruotava intorno al novantunenne Cesare Previti. Tutti e due a suo tempo condannati. C’è da dire per fortuna che gli “eredi” di Previti e di Acampora, risultano estranei alle vicende giudiziarie. Infine, un’ultima curiosità: Con quali soldi è stata acquistata la villona della Camilluccia? In euro o in rubli? E Denis ha avuto un ruolo?La palla passa ora al “francescano” Antonio Tajani? Resterà a “saltellare”, un po’ goffo, o solo a guardare gli “affaire” immobiliari della Premier e del suo Vice? La famiglia “spinge” il … Merluzzone! Anche in questa occasione c’è un problema di opportunità. Come c’era per la Premier. In questo mese si sta approvando una legge finanziaria “da guerra” con gli italiani che, in gran parte, faticano ad arrivare alla fine del mese. Ma i “lamenti” di chi è in difficoltà sembra non arrivino alle orecchie di un Governo “impegnato” in affari immobiliari. Speriamo che gli elettori – ai quali non hanno gettato nemmeno le brioche di Maria Antonietta – se lo ricordino quando si andrà a votare!
PdA