PENSIERI DEI FUMMO

Beaumont sur Mer-

“Il sesso è diverso oggi…vedi, noi non abbiamo nessun problema: tutti sono frigidi.

Oh ma è incredibile: gli uomini sono impotenti?

Oh sì, la maggior parte… eccetto, sì, quelli che sono di discendenza italiana.

Doveva essere qualcosa negli spaghetti!”

W. Allen

Una nuova tecnologia in un mondo come quello di oggi non può che favorire alcuni gruppi di persone danneggiandone la maggior parte. Il cambiamento tecnologico, in altre parole, produce sempre vincitori e perdenti. Finora è discutibile se tutte le invenzioni meccaniche compiute sino ad oggi abbiano alleggerito la fatica quotidiana dell’uomo costretto a lavorare per sopravvivere mettendo da parte i sentimenti e le passioni, sempre presenti, in passato, nella storia dell’Umanità.

Una nuova tecnologia in un mondo come quello di oggi non può che favorire alcuni gruppi di persone danneggiandone la maggior parte.

A molti anni di distanza dalla mia giovinezza, ²Jacopo Fo ha raccontato nel suo blog che L’amore è rivoluzionario. E’ vero. Siamo alla completa disfatta di tutto un sistema politico ed economico e abbiamo smesso di amare qualunque cosa. Il mondo ha paura dell’amore quindi lo deride e invidia. L’amore è pieno di paura perché costringe la persona a mostrare se stesso e a sfoggiare agli altri l’oscenità delle proprie fragilità. “Omnia vincit amor”.

A questa locuzione di Publio Virgilio Marone, qualche anno dopo rispose Caravaggio con il dipinto Amor vincit omnia. Il dipinto, che prende il titolo e il tema dal passo virgiliano appena citato, “Amor vincit omnia et nos cedamus amori” era reso ancora più seducente da una tendina verde che lo ricopriva e che il proprietario toglieva solo per pochi selezionati ospiti.Oggi basta essere un ciarlatano prepotente, ricattatore e mariuolo come è stato l’Arcorese . Lontano mille miglia da concetti profondi che scrive David Grossman: ” Amore è il fatto che tu sei per me il coltello con cui scavo dentro me stesso”. L’amore è un atto di profonda sovversione psicologica, anni di sedute psicoanalitiche non possono competere con lo scuotimento interiore e la potenza evolutiva che ha questo sentimento per la psiche.

Qualcuno di voi lettori si chiederà cosa ci “azzecca” l’amore con la politica? Immaginate se l’uomo dovesse usare questo potere per sovvertire il proprio destino, per cambiare in senso collettivo ed approdare ad un nuovo rinascimento. Nel Convivio di Platone, Socrate dice che l’amore è amore dell’altro da sé, tende verso ciò che non ha.Al bando il narcisismo che tristemente spiega le umane scelte relazionali e sociali : l’amore vero è farsi sorprendere dalla potenza del contatto con l’altro, è continuo stupore e cambiamento di vecchi schemi.

Qualche anno fa al mio carissimo amico Lino, non più fra noi, parlavo della paura, che, come aveva già avvertito Camus all’indomani del secondo dopoguerra, era ormai diventata una scienza, o quantomeno una tecnica che impedisce ogni forma di riflessione – meno che mai di riflessione collettiva – non fa altro che distogliere e nascondere – senza neppure lasciare individuare la fonte dalla quale essa sorge (e pertanto ingenerando angoscia) – di fatto bloccando ogni anelito di rivolta e così sospendendo il futuro. Allora, oggi che tutto crolla, è emozionante leggere quel che Marcel Duchamp disse di Breton: “Amava come un cuore batte. Era l’amante dell’amore in un mondo che crede alla prostituzione”.

In questi giorni, allo squallore paesano appesantito da strane figure che si fanno chiamare “Amministratori” comunali che dovrebbero gestire il dissesto di svariati milioni di euro, chi scrive, per non arrendersi alla depressione, ha preferito leggere una storia bellissima tratta dalle “Metamorfosi” di Ovidio, lasciando l’ultima battuta a Woody Allen:• Luna: “Ma tu credi in Dio?”• Miles: “Se io credo in Dio? Puoi definirmi un ateo teologico esistenziale. Io credo in un’intelligenza dell’universo con l’eccezione di qualche cantone svizzero.”• Luna: “Ma perché non capisco quasi mai quello che dici?”• Miles: “Perché, tu credi in Dio?”• Luna: “Be’, io credo che… che ci sia qualcuno lassù che ci osserva dall’alto.”• Miles: “Sì, purtroppo i padroni del mondo.”

Gigino Adriano Pellegrini

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