Alla Sapienza tornano i”CONCERTI DELL’AULA MAGNA”.

È ormai un rituale che si ripete, anno dopo anno, da ottantuno stagioni. Dall’11 ottobre 2025 al 16 maggio 2026, ritornano i concerti nell’Aula Magna della Sapienza realizzati dell’Istituzione Universitaria dei Concerti (IUC). .

L’81°calendario propone un viaggio musicale, in 37 concerti, che attraversa oltre cinque secoli, dalla polifonia rinascimentale alle nuove sonorità contemporanee.

L’inaugurazione sabato 11 ottobre riporta in Aula Magna l’Orchestra da Camera Canova e il suo fondatore e direttore Enrico Pagano, alla quinta stagione di residenza artistica alla IUC, con il soprano Daniela Cappiello e con l’Intende Voci Ensemble diretto da Mirko Guadagnini. Pagano dirige la Sinfonia n. 49 in fa minore “La Passione” di Haydn, e due perle di Mozart, Exsultate, jubilate! Mottetto per soprano e orchestra K 165 e i Vesperae solennes de confessore K 339.

Nel programma della Stagione – si legge nella nota stampa – produzioni originali, prime esecuzioni, omaggi, contaminazioni jazz, incursioni nella musica da film ed etnica, e una speciale ricostruzione sonora del Cantico di Frate Sole, nell’800esimo anniversario della suacomposizione.Stelle internazionali e grandi interpreti italiani, tra cui: Fazil Say, Igudesman&Joo, Luigi Piovano, Antonio Pappano, Quartetto di Cremona, Luca Pincini, Gilda Buttà, Bomsori Kim e Thomas Hoppe, Andrei Ionită, Nathalia Milstein, Accademia Bizantina, Alexander Gadjiev, Emmanuel Pahud, Trevor Pinnock, Jonathan Mason, Ian Bostridge, Yulianna Avdeeva, Mario Brunello, Quartetto Modigliani, Takács Quartet, Mao Fujita, Danish String Quartet, Veronika Eberle, Dénes Várjon, Gidon Kremer con il suo GGG Trio, Susanne Bungaard, Alexander Lonquich.

Omaggio ad Arvo Pärt per i suoi 90 anni con un progetto esclusivo firmato da Oscar Pizzo e Manuel Zurria.

Spazio alle nuove generazioni con talenti come Mao Fujita, Hayato Sumino e il vincitore del Premio Chopin 2025.

Incursioni nel repertorio jazzistico con il Fabio Zeppetella Special Quartet; nel teatro-musicale di Brecht e Weill con Peppe Servillo e la Metropolitan Jazz Orchestra; nella musica etnica ispirata al mare con Tony Esposito; nella musica da film con una matinée dedicata a Ennio Morricone.

Una produzione originale della IUC celebra i 100 anni dalla nascita di Luciano Berio, Pierre Boulez e Aldo Clementi, e i 50 anni dalla scomparsa di Luigi Dallapiccola.

In chiusura di Stagione, l’opera in prima esecuzione a Roma di Marcello Filotei, in occasione del decennale del terremoto che colpì il Centro Italia nell’estate del 2016.

Per info e biglietti: www.concertiiuc.it, botteghino@istituzioneuniversitariadeiconcerti.it

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