Ilaria Salis salva per un solo voto. E il governo va in frantumi.
Il Parlamento europeo ha confermato l’immunità parlamentare di Ilaria Salis, eurodeputata di Alleanza Verdi e Sinistra, con 306 voti favorevoli contro 305 contrari. Un voto sul filo di lana, che ha scatenato una guerra interna al centrodestra italiano.
🔥 La Lega attacca:“Colpa di qualcuno che si dice di centrodestra”, ha tuonato Matteo Salvini, insinuando che alcuni membri del PPE — tra cui Forza Italia — abbiano votato contro la revoca dell’immunità.
💥 La replica di Forza Italia è furiosa:“Basta calunnie. Le assenze dei ‘patrioti’ sono state determinanti”, ha risposto Antonio Tajani, accusando indirettamente Fratelli d’Italia e la Lega di non aver garantito compattezza.🔍 Cosa sta succedendo davvero?- Il voto era a scrutinio segreto, quindi non è possibile sapere con certezza chi ha votato cosa.- Il PPE, di cui Forza Italia fa parte, aveva indicato di votare per la revoca. Ma qualcuno ha disobbedito.-
Le tensioni tra Lega e Forza Italia sono esplose, con accuse reciproche di tradimento e incoerenza.📌 Il paradosso:- Il governo italiano è spaccato non su un tema economico o sociale, ma sulla libertà di una cittadina italiana detenuta in Ungheria, accusata per aver partecipato a una manifestazione antifascista.- Invece di difendere i diritti di Salis, il centrodestra si accapiglia per chi ha “salvato” una militante scomoda.💬 La vera vergogna non è il voto che ha salvato Salis. È il fatto che il governo italiano non abbia mai chiesto con forza giustizia per una sua cittadina incatenata in tribunale.
📣 Ilaria Salis è salva. Ma il governo mostra ancora una volta la sua fragilità, la sua ipocrisia, la sua incapacità di difendere i diritti fondamentali. E mentre si litiga per un voto, la democrazia ringrazia chi ha avuto il coraggio di votare contro la persecuzione politica.
Fonte: Fb