Beaumont sur Mer
Fino a poco tempo fa rimanevo quotidianamente sbalordito dal fatto che i nostri governi non riuscivano a mettere fine al genocidio che il governo, del primo ministro Benjamin Netanyahu,sta realizzando nella Striscia di Gaza. Uno degli aspetti interessanti dello scenario che si è sviluppato negli ultimi 77 anni, è che ci sia voluto così tanto tempo prima che la gente anche solo pensasse a porre fine a tutto questo.Le ragioni potrebbero essere un tantino complesse. Il modello che gli israeliani stanno usando per commettere un genocidio contro il popolo palestinese lo hanno inventato gli europei quando hanno scoperto come attraversare il mondo con grandi navi alla ricerca di pezzi di terra da rubare e di indigeni da uccidere e saccheggiare. L’essere umano di cui stiamo parlando è un personaggio concreto tratto dal mondo sociale reale di cui fa parte oggi. Non molto dissimile dal caporale austriaco di qualche anno fa.
Uno psichiatra forense, che ha studiato i principi su cui si basa la valutazione della pericolosità attuale e futura dei criminali violenti, conclude:”Trump è ora il capo di Stato più potente del mondo, e uno dei più impulsivi, arroganti, ignoranti, disorganizzati, caotici, nichilisti, contraddittori, presuntuosi ed egoisti. Ha il dito sul grilletto di mille o più delle armi termonucleari più potenti al mondo. Ciò significa che potrebbe uccidere più persone in pochi secondi di quante qualsiasi dittatore della storia passata sia riuscito a uccidere durante tutti i suoi anni al potere”
Vi sono anche altri specialisti che si occupano dell’ “effetto Trump” sulla società e l’avversa normalità che ne deriva: ciò che prima era considerato impensabile è diventata la norma. Alcuni terapeuti hanno osservato pazienti che soffrivano di traumi e ri-traumi derivanti dalle azioni del presidente, che imitano quelle di un aggressore, e sono stati segnalati episodi di violenza antiebraica e antimusulmana subito dopo il suo insediamento nel gennaio 2017.Gli alleati di Trump, tra cui alcuni professionisti del settore medico allineati con ideologie di controllo sociale e coercizione statale, potrebbero liquidare questa tesi come eccessivamente pessimistica; ignorando il fatto che l’ordine esecutivo di Trump segue la proposta di Kennedy di “fattorie del benessere” finanziate a livello federale, dove le persone, in particolare i giovani neri che assumono SSRI (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina utilizzati principalmente per trattare ansia e depressione) e stimolanti, sarebbero sottoposti a lavori forzati e “rieducazione genitoriale” per superare la presunta dipendenza da droghe.Questi eventi stanno creando i presupposti di base: la follia viene risucchiata e introdotta in un mondo sociale, nel quale essa trova ora il suo spazio privilegiato e quasi esclusivo di apparizione; da un giorno all’altro (in meno di mezzo secolo in tutta l’Europa) le è stato attribuito un territorio limitato dove ognuno può riconoscerla e denunciarla in qualsiasi essere umano che la ospita. Dunque, sarebbe possibile renderla innocua con misure d’ordine pubblico e di precauzioni militaresche dei poteri costituiti.Questo è esattamente ciò che sta facendo Netanyahu in Palestina, ma è ciò che tutti i paesi potenti d’Europa fanno da centinaia di anni. Noi, per lo più europei bianchi, abbiamo fatto quasi sempre finta che fosse giusto”.La eerie (inquietante) frase “Stay Hungry, Stay Foolish…” viene considerata come il testamento esistenziale di Steve Jobs. Mentre l’Occidente opulento ha ignorato che Steve Jobs l’aveva raccolta, quando era adolescente, da un hippie, Stewart Brand e dalla sua pubblicazione di grande successo commerciale: “The Whole Earth Catalog” del 1968.
Gigino Adriano Pellegrini