Beaumont sur Mer 9
Una indispensabile caratteristica di un Sindaco è: l’onestà. Essere un sindaco onesto con i propri concittadini non vuol dire solo “non rubare”. Vuol dire anche rispettare il mandato ricevuto dagli elettori agendo sempre a favore della collettività. Vuol dire anche riconoscere i propri errori. Un buon sindaco non rifiuta mai il confronto con la società civile. Non deve mai falsare la verità dei fatti onde ottenere benefici in termini di consenso. L’altro aspetto importante è la coerenza, il che significa riuscire ad avere una propria identità ma essere in grado di modificare le proprie scelte quando si riconosce di aver commesso un errore.Il prossimo sindaco di Amantea dovrà impegnarsi ad essere limpido e esigere la massima trasparenza nella gestione della cosa pubblica e pretendere dai suoi collaboratori il rispetto degli stessi principi; evitando di circondarsi di persone poco capaci e ignoranti rispetto al proprio ruolo. Il sindaco dovrà rappresentare il paese in ogni occasione e questo dovrà farlo con personalità e autorevolezza.Un buon sindaco deve essere in grado di rendere la città più vivibile; come pure creare opportunità di lavoro incentivando settori e promuovendo la città al fine di attrarre investimenti. Può valorizzare le risorse (turismo, artigianato, commercio, ecc). Dovrà avere la lungimiranza di investire sulla cultura e valorizzare il patrimonio delle tradizioni e dei beni culturali. Cogliere le opportunità offerte dalle varie istituzioni (Regione, Stato, Comunità Europea).L’elezione del primo cittadino è un momento fondamentale per la vita e per il futuro di una cittadina, anche perché oggi il sindaco ha poteri enormi. Secondo il d.lgs. 267/2000, il sindaco è l’organo monocratico a capo del governo di un Comune, responsabile dell’amministrazione e del funzionamento dei servizi e degli uffici, nomina gli assessori, nonché i responsabili degli uffici e dei servizi; attribuisce e definisce gli incarichi dirigenziali e quelli di collaborazione esterna. Questa enorme, progressiva, concentrazione di potere, ha finito per cambiare la stessa figura dei sindaci che oltre a monopolizzare legalmente il potere d’indirizzo politico hanno finito per diventare anche i vertici di fatto del sistema politico – partitico locale.Un buon sindaco dovrà governare la propria città pensando sempre di salvaguardare il bene comune e non gli “equilibri politici” della sua maggioranza. Dovrebbe, inoltre, avere il coraggio e l’onestà intellettuale di prendere decisioni impopolari per il bene della sua gente. In definitiva, tenendo conto che un sindaco deve prima di tutto garantire con il massimo impegno possibile i servizi ai cittadini, alcune delle principali virtù di un primo cittadino dovrebbero essere: decisionismo, leadership, trasparenza, concretezza, capacità di ascolto e di coinvolgimento.Infine, un buon sindaco dovrebbe usare una sedia di legno con la spalliera ad angolo retto per ricordare a sé stesso che a tener la schiena dritta si fa un pò fatica, ma poi ci si abitua, e questo è un pregio, che tutti guarderanno con ammirazione perché è l’unica posizione utile e funzionale per fare il bene dell’intera collettività.Gli Amanteani, ne sono più che certo, hanno le capacità di scegliere amministratori in grado di far crescere la comunità da un punto di vista economico, culturale e sociale. L’uomo in generale riesce a capire che la memoria è ciò che costituisce le nostre vite. La vita senza memoria non è affatto vita La nostra memoria è la nostra coerenza, la nostra ragione, il nostro sentimento, persino la nostra azione. Senza di essa non siamo nulla.
Gigino Adriano Pellegrini