Mercoledì 13 Agosto, al Parco Acqua Santa di Chianciano Terme sarà rappresentata l’opera del compositore tedesco Carl Orff “Carmina Burana”.
Spetterà all’Orchestra del Teatro Goldoni di Livorno eseguirne le note potenti e a comunicarne la bellezza coinvolgente insieme alle voci dei soprani Elena Naldo, Alice Schiasselloni, Laura Lensi, il tenore Luis Xavier Jimenez Garcia e il baritono Sandro Degli Innocenti.
Sul podio il M° Vito Clemente, vincitore del IX Concorso per la Direzione d’orchestra della Comunità Europea ventitré anni fa, compositore e pianista, tra l’altro, direttore di coro e musica corale, nonché fervido cultore di Tommaso Traetta, tra i massimi esponenti della Scuola Musicale Napoletana.
CARMINA BURANA, UNA NOTA STORICA.
Carmina Burana è una composizione corale e orchestrale scritta da Carl Orff negli anni Trenta del secolo scorso. La sua storia ha da sempre affascinato gli ascoltatori. Eseguita per la prima volta a Francorforte nel 1937 è composta da 24 testi poetici medioevali – in latino, tedesco medio, provenzale- scelti tra quelli rinvenuti nel monastero di Benedidiktbeuern, in Baviera nella prima metà dell’Ottocento.I canti originali del Codex Buranus, attribuiti ai clerici vagantes, si aprono con il celebre Prologo “O Fortuna” e in suddivisi in tre parti raccontano la natura, l’amore, la felicità e la morte. Il loro rinvenimento accese l’entusiamo del quarantenne compositore tedesco che si mise alacremente all’opera per consegnare alla storia della musica un capolavoro ancora vivo dopo circa un millennio di oblio.
PROSSIMO APPUNTAMENTO DE “I SUONI DI SILLENE” Domenica 24 Agosto, il Parco Acqua Santa di Chianciano Terme sarà la suggestiva cornice del concerto “Vaga Luna che inargenti”. Il soprano Emilia Giol e il mezzosoprano Diana Gheorghiciuc canteranno le arie più celebri di Bellini, Rossini e Donizetti, accompagnate dal pianista Paul Ionescu.
******** “I Suoni di Sillene” si avvalgono del patrocinio, tra l’altro, del Mibac, dei Comuni e delle Proloco di Chianciano Terme e Casciana Terme Lari, nonché della Regione Toscana. Ed, inoltre, del sostegno di Chianti Banca e di numerose realtà imprenditoriali locali che hanno voluto contribuire alla promozione culturale del territorio che abitano e amano.