La Signora degli Anelli.

Tra le meraviglie del cielo estivo boreale, spicca un oggetto celeste che incanta da secoli: la “Nebulosa Anello”, nota anche come Messier 57 (M57). Situata nella costellazione della Lira, a circa 2.500 anni luce dalla Terra, questa straordinaria nebulosa planetaria rappresenta uno degli esempi più iconici delle fasi finali della vita di una stella di massa solare.

L’immagine proposta oggi è stata ottenuta grazie al Virtual Telescope Project (come molti di voi sanno, un’iniziativa internazionale avviata dal sottoscritto nel lontano 2006, che permette di osservare da casa, in tempo reale, il cielo attraverso telescopi robotici controllati via internet).Quella che appare come un anello luminoso sospeso nel vuoto cosmico è, in realtà, una nube di gas in espansione, espulsa gentilmente da una stella di massa solare, ormai morente e in procinto di diventare una nana bianca, visibile al centro: la sua intensa radiazione ultravioletta eccita i gas circostanti che così emettono luce, disegnando quel celebre anello di “fumo” che tanto affascina astrofili e scienziati.Nell’immagine del Virtual Telescope Project, si possono apprezzare i dettagli intricati della struttura, così diversi anche in luminosità. La profondità catturata da questa immagine è da capogiro. Tanto per intendersi, in basso, sulla sinistra, si nota molto bene la galassia a spirale barrata IC 1296, distante circa 250 milioni di luce, ovvero 100.000 volte più di M57. Dalla parte opposta, invece, si intravede una minutissima spirale vista di taglio (LEDA 2813726), a naso distante circa 500 milioni di anni luce.M57 ci ricorda il destino che attende il nostro Sole tra qualche miliardo di anni: non una fine violenta come quella delle supernovae, ma una morte silenziosa, elegante, che darà vita a una nube cosmica destinata a disperdersi nello spazio.

Fonte:@follower Gianluca Masi

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