GERONIMO LA RUSSA PRESIDENTE ACI. NON UNA SORPRESA!
Ma davvero vogliamo credere che il cognome del Padre – seconda carica dello Stato – non abbia giocato un ruolo, anche indiretto, sul 78% di preferenze con il quale il figlio è il nuovo presidente dell’Aci? E’ come credere che i bambini li porta la cicogna, in questo caso con barba e baffi.
Ma diciamo anche, per onestà di cronaca, che “il voto non è palese”. In una città dove non si muove foglia che i La Russa non vogliano il 45enne avvocato si è laureato a 24 anni in un’università privata, la Carlo Cattaneo, a pieni voti in giurisprudenza. Non si fa menzione della lode ma questo, per un partito che predica il merito e condanna l’amichettismo, è ininfluente. Così come, ad appena 30 anni, Geronimo (mi si passi il “tu” per un 84enne quale io sono) era già negli organi di Aci Milano dove, dice il figlio di La Russa padre, “ho fatto tutta la gavetta”. E come ha fatto questa gavetta? “Prima vicepresidente e poi nel 2018 sono stato eletto presidente”. Perbacco! Da una poltrona all’altra. Ma non per “amichettismo” perché, ricorda il figlio di La Russa Presidente del Senato, allora Fratelli d’Italia era al 3-4 per cento. Non importa se Ignazio Benito fosse da anni deputato, sia poi stato ministro della difesa nel quarto governo Berlusconi e, proprio nel 2018, diventato vicepresidente del Senato. Bazzecole! Conta il merito! E lo sanno i tanti ragazzi, anche con la lode, da anni in cerca di lavoro e senza un parente… importante. C’è chi nasce quadrato e chi tondo. Chissà come è nato l’avvocato Geronimo, figlio del Presidente del Senato e nipote di nonno Antonino!
PdA