Il diario di Pietruzzo 122

D…U’ MELONI! AL GOVERNO E IN CAMPIDOGLIO

Ci sono tre espressioni per indicare chi non si accontenta mai: L’appetito vien… mangiando, oppure battere il ferro quando è caldo o, ancora, il treno passa una sola volta. E’ quello che debbono aver pensato le “Sorelle d’Italia”: Una da quasi tre anni Premier di un governo di “scappati di casa”; l’altra, per ora disoccupata (si fa per dire), in via della Scrofa. Tra due anni si voterà a Roma per il nuovo Sindaco e le due “Ragazzotte”, sbarcate dalla Garbatella e passate a Colle Oppio per… farsi le ossa, debbono aver pensato di fare il “colpaccio”: dopo Palazzo Chigi colorare di nero anche il Campidoglio, forti di una circostanza difficilmente ripetibile: l’impossibilità nelle file di Fratelli d’Italia di trovare candidati adeguati e l’inconsistenza degli avversari. E chi, se non Arianna, la sorella maggiore, che non se lo è fatto ripetere due volte, e si è messa subito al lavoro anche per “testare” l’ambiente. In pista di lancio ci sarebbe Fabio Rampelli con un portafogli di voti non trascurabili ma Giorgia preferisce il latte succhiato da una stessa madre. Il “Gabbiano” di Colle Oppio, proprio per il consenso che ha, non verrebbe però messo da parte promuovendolo ad una carica istituzionale o nel futuro Governo. Sempre che la Premier riesca a fare il bis, come le chiedono i fedelissimi di Atreju.

L’idea studiata a tavolino con mamma Paratore e le due “Sorelle” è di votare contemporaneamente: per la nuova legislatura e per il successore di Gualtieri.In fondo il “colpo gobbo”, la Destra, una volta lo ha già fatto con Gianni Alemanno che sfruttò un clamoroso fatto di cronaca alla vigilia delle elezioni: lo stupro e l’uccisione di una donna all’uscita della stazione ferroviaria di Tor di Quinto. La “violenza” fece molto clamore sui giornali e in tv. Altrimenti, col cavolo che vinceva le elezioni.Oggi, la fortuna bacia di nuovo il Partito erede di Giorgio Almirante. E’ vero, non c’è più Berlusconi che faceva da traino, ma in compenso a P. Chigi “regna” Giorgia con la “fida” Scurti e con Fazzolari. Più fortunati di così…Alla sorella, Giorgia, deve aver pensato anche perché non trova uno straccio di candidato spendibile: A Roma, ma anche nel resto d’Italia. Tanto è vero che, come sottosegretario per il sud, è dovuta ricorrere ad un esterno, l’ex leader della Cisl Luigi Sbarra, eventualmente spendibile anche per la Presidenza di qualche regione.Una scelta che dimostra, come si è sempre detto, l’assenza di una classe dirigente in grado di affiancare la Premier, sempre più sola. Anche se si dice “meglio solo che male accompagnato”. Le gaffe dei Donzelli e dei Delmastro… docent.E a Sinistra qualcosa si muove? Gualtieri, soprattutto in questi ultimi due anni, a Roma non ha fatto male. Peccato, deve aver pensato Elly Schlein, che non abbia… un fratello da mettere in campo!

PdA

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