Il diario di Pietruzzo 103

MA C’E’ CHI RIESCE A FRENARE GLI…SCIVOLONI DI SALVINI?

Deve essere triste, per chi solo qualche anno fa “veleggiava” verso i pieni poteri, finire come Matteo Salvini ad inventarsi la “qualunque” per qualche “0,” di consenso in più! Ma il “quasi suocero” Denis Verdini, per anni ombra e suggeritore di Silvio Berlusconi, non può fare nulla? Eppure il “Longobardo” da anni si accompagna a sua Figlia che potrebbe anche dargli un “erede”, sperando che non prenda del padre ma di nonno Denis.

Eppure il primo Salvini, pur non essendo anche allora un genio, non era male subentrando a Roberto Maroni. E’ poco dopo che nacquero i primi dubbi quando, nella sua mania di grandezza, il Senatur si lanciò nel progetto di una Lega Nazionale immaginando che i cannoli siciliani potessero soppiantare il “Panetun” e il riso e bisi potesse diventare un piatto ”tipico” del Sud. C’è però da dire che, da Ministro degli Interni, Salvini con la guerra senza quartiere agli immigrati s’impose nei sondaggi. Forse piaceva quel suo piglio un po’ razzista ed erano un’attrattiva le magliette delle varie forze di polizia che alternava continuamente nelle missioni nel Paese. Poi, nel terribile agosto 1919, il crollo! Di botto il segretario della Lega si trovò dal Papeete all’opposizione, a torso nudo e con un bicchiere di mojito “vuoto”. Non se ne comprese il motivo. E, tra le cause, c’è chi ha avanzato il sospetto che, cadendo, abbia battuto pure la testa.

Una conferma potrebbe venire da una battuta, forse ironica ma ugualmente grave, che il Vice di Giorgia Meloni si è lasciato scappare quando ha detto che “i toscani hanno rotto le p…e”. Se la poteva risparmiare? Certamente! Ma Salvini è fatto così: quello che pensa (???) dice. Eppure ha legami sentimentali che lo legano alla terra di Dante. A dimostrazione che non voleva offendere. Ma lo ha fatto. Lo spunto glielo ha offerto il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio sottolineando che “è più conosciuto ed esportato il Montepulciano d’Abruzzo che il Nobile di Toscana”. Di qui lo scivolone…che Salvini ha poi cercato di smorzare con un ”fatevi una risata, ogni tanto”. Sicuramente si è trattato di una battuta inopportuna anche se scherzosa, ma il segretario della Lega si ricorda che è anche Ministro ed uno dei due Vicepremier della Meloni? O la caduta del 2019 gli ha cancellato la memoria? In questa Legislatura, di vuoti di memoria, ne abbiamo diversi. Vero, Ignazio Benito La Russa, Presidente del Senato e seconda carica dello Stato

PdA

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