Beaumont sur Mer
Devo ricordarmi di ringraziare l’amico Perego per avermi svegliato questa mattina intorno alle otto. Ciò che mi ha causato tutto il sudore, non è stato lo squillo del cellulare, ma l’incubo che si era preso possesso della mia persona fino a pochi istanti prima di sentire la voce amica di Perego con quel suo modo gentile di dirmi “buongiorno”. Cosa era successo?Son saliti al potere con una campagna basata sulla paura, sull’allarmismo e sulla distorsione della realtà. Tuttavia, la loro vittoria è stata ottenuta attraverso un processo elettorale democratico. Bisogna essere preparati, perché questo sarà il loro argomento ogni volta che si metterà in dubbio la legittimità delle loro azioni. Rivendicheranno un mandato dal popolo per cambiare il sistema.Ottenere il potere attraverso un sistema liberal-democratico non dovrebbe, in teoria, autorizzare loro ad oltrepassare i confini legali e a minare la suddetta democrazia. Divideranno e impereranno.
La loro forza risiede nell’unità, in una sola voce e in una sola ideologia. Chiameranno i loro sostenitori “patrioti”, gli unici “veri italiani”. Tutti gli altri verranno etichettati come traditori, nemici dello Stato, antipatriottici, l’élite corrotta, il vecchio regime che cerca di riconquistare il potere. I loro sostenitori saranno il “Popolo”, il “sovrano” che ha scelto i propri leader. Quando succede bisogna ricordarsi che tutti appartengono ad un solo Popolo, una sola Nazione, con un solo bene comune.
Hanno sottomesso i media statali, trasformandoli in un canale di propaganda. Poi, attraverso leggi contorte e minacce, stanno tentando di controllare tutti i media mainstream e di limitare la libertà di stampa. Hanno già escluso la stampa critica dai loro briefing, definendola “bugiarda”, “fake news”. Hanno bollato gli altri media come “antipatriottici”,agendo contro il Popolo. Bisognerà combattere per ogni mezzo di comunicazione, per ogni giornalista che viene bandito, censurato, licenziato o etichettato come “nemico dello Stato”: non c’è speranza di libertà dove non c’è libera stampa.
Stanno creando il caos, mantenendo un costante senso di conflitto e pericolo. Il loro scopo è quello di promulgare nuove leggi autoritarie, ciascuna delle quali limiterà ulteriormente la libertà e i diritti civili. Il tutto viene camuffato come se fosse per proteggere la comunità e per il bene dei cittadini. Bisogna osservare bene attraverso il loro caos,il pericolo fittizio, smascherandolo prima di svegliarsi una mattina in uno stato totalitario e fascista.Si appropriano dei simboli nazionali, li associano al loro regime, li trasformano in attributi del loro potere. Vogliono far dimenticare che la bandiera, l’ inno e i simboli appartengono al popolo, a tutti in egual misura.Cercheranno di prendere il controllo della magistratura. Attaccheranno la corte suprema. Devono rimuovere i pesi e contrappesi per poter far approvare leggi incostituzionali. Controllando la magistratura, possono anche minacciare di perseguire penalmente chiunque li sfidi, inclusa la stampa.
Distorceranno il linguaggio, conieranno nuovi termini ed etichette, ripeteranno frasi scioccanti finché non verranno accettate come normali e le assoceranno inconsciamente a chi vogliono. Un “ladro”, un “bugiardo” o un “traditore” indicheranno automaticamente l’opposizione, mentre un “patriota” o un “vero italiano” indicherà un loro seguace. I loro slogan avranno un doppio significato, dando forza ai sostenitori e instillando angoscia a chi si opporrà.
Gigino Adriano Pellegrini