È in corso fino al 18 maggio a Bracciano la prima edizione di BAW – Bracciano Art Week, quattro giorni in cui arte, musica, cinema e libri animeranno il centro storico del rinomato borgo lacustre. L’evento lanciato nell’anno Giubilare è stato inaugurato il 14 maggio scorso e porta il titolo “Contemporary Bloom”, un richiamo alla fioritura dell’arte contemporanea.
La prima edizione di BAW si avvale della direzione artistica di Maria Ludmila Pustka per le Arti Visive e di Massimiliano Ionta per le Arti Digitali. Le opere saranno esposte nei luoghi più suggestivi della cittadina: dal Palazzo Comunale al Complesso di Santa Maria Novella, dalla Chiesa della Visitazione al Giardino del Lago, dal Teatro “Delia Scala” alle Mura Rinascimentali, passando attraverso i luoghi meno noti della città.
L’intento -riuscito – era quello di trasformare il Centro Storico di Bracciano in uno spazio espositivo dinamico, integrando il patrimonio storico della città con installazioni e opere di artisti italiani e internazionali. “L’iniziativa – spiega Maria Ludmila Pustka- fonde arte e contesto urbano, creando un ponte tra passato e presente, con un’esperienza immersiva fruibile ad un pubblico eterogeneo”.
Alla prima edizione partecipano artisti italiani e internazionali presentando opere “site-specific” integrate nel tessuto urbano, con installazioni, sculture, opere di arte visiva, multimediali, letterarie e di sound art. Meritano di essere citati tutti: Anita Genca, B. Zarro, Carmine Leta, Chiara Anaclio, Claudio Marani, Collettivo CoALa, Progetto Pollaio, Collettivo MUDA, Carlo Carfagni, Massimo Caso, Massimo Melloni, Peter Flaccus, Emiliano Zucchini, Stefano Iraci, Rossana Borzelli, Jaana Lönnroos, Leena Knuuttila, Maria Carla Mancinelli, Maix Mayer, Nanna Susi, Paolo Frattari, Pietro Simonelli, Paavo Halonen, Flavia Martinelli, The Astronut Point Zero Collective, Riccardo Pasquini.
BAW ha chiesto a tutti gli artisti di adottare criteri di sostenibilità nella progettazione delle opere, privilegiando materiali riciclati e tecniche a basso impatto. Un’attenzione condivisa anche dai partner Polenghi Spinagallo e Futura Gardening, che sostengono l’iniziativa nella sua visione di un’arte consapevole, radicata non solo nello spazio ma anche nelle urgenze del presente.Cinque rassegne collaterali arricchiscono e completano il programma di BAW: “Fioritura di Visioni”, a cura di Rosa Russo, propone un percorso audiovisivo tra corti, fiction e documentari e “Bracciano Film and Arts”, ideata da Michele Princigalli, esplora i diversi formati e stili del linguaggio audiovisivo contemporaneo, mentre “Florilegium Musicae”, a cura di Monica Limongelli, attraversa sette secoli di musica con un approccio trasversale e storico. “Parole in Mostra”, curata da Anna Ramella, mette al centro la scrittura di tre autrici – Cecilia Sodano, Daria Sanminiatelli, Lavinia Roncoroni – in un dialogo tra memoria, fiction e architettura urbana e “Territorio in tesi”, con la partecipazione di studenti della NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, presenta progetti legati alla riqualificazione urbana e culturale. Info:www.braccianoartweek.com