E MELONI CONDANNA IL FASCISMO! UN…PASSO ALLA VOLTA
Ci sono voluti gli 80 anni dalla Liberazione e gli oltre due e mezzo di governo per sentire finalmente da Giorgia Meloni una critica al fascismo. Non una dichiarazione in pompa magna, beninteso, ma una stringata nota di Palazzo Chigi per riaffermare “la centralità di quei valori democratici che il regime fascista aveva negato e che da settantasette anni sono incisi nella Costituzione repubblicana”.Non è molto ma già qualcosa!
Nel 1996 (aveva appena 19 anni) sosteneva che “Mussolini è stato un buon politico”. Poi è cresciuta e nel 2006 (due anni prima di diventare ministro con Berlusconi) ha ammesso che il Duce aveva fatto diversi errori, come le leggi razziali e l’ingresso in guerra.E arriviamo al 25 ottobre 2022 quando alla Camera, nelle dichiarazioni programmatiche del suo Governo, ha detto di “non aver mai provato simpatia per i regimi antidemocratici, fascismo compreso”.Come si vede, la Ducetta nella “scalata” al potere, poco alla volta, è… maturata ed oggi addirittura, a 80 anni dalla liberazione, si è permessa di condannare il fascismo.Tutte luci? Non proprio. Non dimentichiamo che, se non ci fosse stata la morte di Papa Francesco, la Ducetta sarebbe oggi in Azerbaijan e Uzbekistan: un viaggio – non prendiamoci in giro – studiato per sottrarsi alla “gogna” delle celebrazioni in Italia del 25 aprile e dell’ennesimo esame del sangue che le Sinistre le avrebbero fatto!Ma, come si dice, il diavolo fa le pentole e non i coperchi. E Bergoglio è tornato alla Casa del Padre costringendo la Premier ad annullare la programmata fuga.E allora che t’inventa questa Furbacchiona della Garbatella per “non” onorare al meglio la concomitanza del 25 aprile? Si presenta alla cerimonia istituzionale all’Altare della Patria, con Mattarella e le più alte cariche dello Stato, calzando un paio di sneakers . Certamente una mancanza di rispetto per l’Italia e il Capo dello Stato. Ma si è guardata bene dal farlo, il giorno dopo, ai funerali di Franciscus. Evidentemente in nottata è scomparso il … mal di piedi!
PdA