È stata inaugurata a Roma, nel Palazzo della Cancelleria, la mostra “Giordania: alba del cristianesimo” che celebra il patrimonio cristiano del paese arabo. Aperta al pubblico fino al 28 febbraio e organizzata dal ministero del Turismo e delle Antichità della Giordania in collaborazione con il Vaticano, l’esposizione rappresenta un viaggio unico attraverso la storia sacra di una delle terre più significative del cristianesimo.All’evento sono intervenuti la ministra del Turismo e delle Antichità del Regno Hashemita di Giordania Lina Annab, l’ambasciatore del Regno Hashemita di Giordania in Italia Kais Abu Dayyeh, il segretario generale del ministero del Turismo e delle Antichità della Giordania Fadi Balaawi, il direttore generale del Jordan Tourism Board Abed Alrazzq Arabiyat, e il direttore generale del Sito del Battesimo Rustom Mkhjian. L’iniziativa celebra i 30 anni di relazioni diplomatiche tra la Giordania e la Santa Sede e coincide con l’Anno Giubilare del Vaticano a tema “Pellegrinaggio della Speranza”, nonché con il 60° anniversario della visita di Papa Paolo VI in Giordania nel 1964, come ha evidenziato il Nunzio Apostolico in Giordania, l’Arcivescovo Giovanni Pietro Dal Toso, intervenuto alla conferenza stampa di presentazione della mostra lo scorso 8 gennaio ad Amman.
UN VIAGGIO ATTRAVERSO STORIA E FEDE
La mostra rappresenta una porta d’ingresso al sacro passato della Giordania, e include cinque siti di pellegrinaggio riconosciuti dal Vaticano: Tel Mar Elias, il luogo di nascita del profeta Elia; Nostra Signora della Montagna, santuario che commemora la Vergine Maria;Monte Nebo, ultimo luogo di riposo del profeta Mosè; Macheronte, dove si racconta del martirio di Giovanni Battista; il sito del Battesimo di Gesù Cristo (Maghtas) sul fiume Giordano: le acque in cui Giovanni Battista battezzò Gesù, segnando la nascita del cristianesimo.
IL MESSAGGIO DI SUA MAESTÀ IL RE ABDULLAH II: DIFFONDERE LA PACE
Sua Maestà il Re Abdullah II continua a promuovere il ritorno all’essenza e ai valori fondamentali condivisi da tutte le fedi, sottolineando che: “La Giordania è la patria di una comunità cristiana storica. Tutti i cittadini giordani partecipano attivamente alla costruzione della Nazione. Infatti, i cristiani in Medio Oriente da migliaia di anni sono vitali per il futuro del Regno.”
UN TESORO DI INESTIMABILE VALORE PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA
I novanta straordinari reperti esposti che narrano la storia del cristianesimo dai suoi albori fino ad oggi, selezionati con cura in circa 34 siti archeologici giordani, approdano all’estero per la prima volta. Mosaici, monete d’oro, bruciatori d’incenso, oggetti decorativi in vetro, lapidi di splendida fattura testimoniano non solo come il cristianesimo abbia avuto inizio, ma anche come abbia continuato a prosperare e fiorire in Giordania, contribuendo all’arte, all’architettura e all’arricchimento del patrimonio artistico e culturale dal primo secolo a oggi.
UNA MOSTRA DI IMPORTANZA GLOBALE Ad INGRESSO LIBERO
I promotori dell’evento “Giordania: alba del cristianesimo” tra cui il I Jordan Tourism Board (JTB), invitano credenti (e non) studiosi e studenti a riscoprire le radici della fede e del patrimonio. Questa mostra – affermano- non è solo una raccolta di reperti—è una celebrazione di unità, pace e del lascito duraturo del cristianesimo nella Terra Santa di Giordania. Mentre il “Pellegrinaggio della Speranza” del Vaticano ispira riflessione e viaggio spirituale, la storia della Giordania offre un legame profondo con il luogo di nascita del cristianesimo. Ingresso gratuito e prenotazione obbligatoria sul sito www.mostragiordania.comwww.mostragiordania.com
IL JORDAN TOURISM BOARD SI PRESENTA
Il Jordan Tourism Board (JTB) è stato ufficialmente lanciato nel marzo 1998 come partnership indipendente tra settore pubblico e privato, impegnato a utilizzare strategie di marketing per promuovere l’immagine della Giordania come destinazione turistica nei mercati internazionali. Le strategie adottate riflettono l’autentica immagine del prodotto turistico giordano, includendo destinazioni culturali, naturali, religiose, avventurose, di svago e MICE. Per raggiungere i suoi obiettivi, il Jordan Tourism Board si avvale dei servizi di uffici in Europa e Nord America.
www.mostragiordania.com