VESPA “SCHIUMA” PERCHE’ LA SALA GLI HA PREFERITO FAZIO
Non ci voleva la zingara per immaginare la reazione di Bruno Vespa alla prima uscita televisiva di Cecilia Sala che gli ha preferito la Nove di Fabio Fazio. Un intollerabile affronto che il Gran Ciambellano di via Teulada non riesce a digerire bollando, su X, come “semplicemente vergognoso” il comportamento della giornalista che, tornata libera, non ha sentito il “dovere di ringraziare Giorgia Meloni”.
Ricorderete tutti quando, direttore del Tg1, nell’aprile del 1992 in piena tangentopoli, se ne uscì ammettendo candidamente che il suo “editore di riferimento era la DC”. Questa dell’ “editore di riferimento” è una fissa ripresa nel novembre del 2018 ospite di “Soul”, in un’intervista a Tv2000, ma salendo di grado: “Vado avanti perché Lui sta oltre questo soffitto”. E recentemente lo scorso anno, compiendo gli 80 anni, disse che il suo ritiro “lo deciderà il Padreterno”.
E se, scendendo laicamente di qualche gradino, lo fosse anche Giorgia Meloni, Premier, anche lei con una masseria vacanziera nel Salento, ed ora “trumpiana di ferro”?
Il dubbio viene dalla tempestività con la quale Vespa ha “rintuzzato” lo scoop televisivo di Fazio. Una rosicata per l’onta subita o una difesa d’ufficio della Ducetta per accreditarsi anche a destra come titolare indiscusso della terza Camera, formato TV?
Sembra di rileggere la fiaba con la strega di Biancaneve che interroga lo specchio su chi fosse la più bella del reame.
Ma Fazio, in Tv, non ha portato solo Cecilia Sala ma anche il Papa. E Vespa? Silenzio! Fosse Fazio il più bravo ad evitare leccchinaggi?
PdA