COME GABBIANI

Negli anni ’80 e ’90, le minoranze etniche stigmatizzate erano appollaiate da buoni gabbiani, su di una somigliante scogliera. Ora, lo siamo tutti, sebbene questo governo sembri particolarmente abile nello sfruttare quasi ogni dimensione di svantaggio preesistente, prendendo sistematicamente in giro persone che sono povere, vecchie o imprigionate, che vivono in condizioni di sovraffollamento o provengono da comunità etniche nere e minoritarie.

Appollaiarsi come gabbiani sul bordo della scogliera è sempre stata la condizione storicamente normale per l’umanità, ma ce ne siamo dimenticati, oppure non abbiamo letto ciò che scriveva un grande narratore algerino, Albert Camus: “Non può esserci pace, libertà e giustizia possibile quando il denaro è ancora re. ”  

Nei paesi più ricchi, non si era dato molto peso al pensiero di flagellare l’umanità. Le varie piccole guerre continuano a “produrre” meno vittime di quello che avrebbero preferito i componenti di una quasi segreta setta di ricchi come il “Gruppo Bilderberg”, il “think tank dei “poteri forti” che riunisce personaggi di spicco nel mondo della politica, dell’industria, della finanza e dei media provenienti da Europa e Stati Uniti ed è stato spesso preso di mira per i suoi caratteri elitari (si può partecipare solo su invito) e per l’alone di segretezza che circonda ogni conferenza (la location viene svelata solo due giorni prima dell’evento e le riunioni si svolgono a porte chiuse). Gli stessi potenti che governano il mondo, hanno iniziato a concentrarsi su questo: la sovrappopolazione mondiale.  

In un’intervista ad Isaac Asimov (scrittore, biochimico e divulgatore scientifico russo naturalizzato statunitense di enorme successo, ritenuto uno dei principali autori di fantascienza), nel 1989 Bill Moyers gli chiese: “Che ne sarà della dignità del genere umano se la popolazione continuerà a crescere al ritmo attuale?”.  

Ecco la risposta di Asimov: “Sarà completamente cancellata. In genere uso quella che mi piace chiamare la metafora della stanza da bagno: se due persone vivono in uno stesso appartamento con due stanze da bagno, allora entrambe godono della libertà


della stanza da bagno. Ciascuna potrà andarci quando vuole, starci quanto vuole, per qualsiasi motivo. E naturalmente ognuno potrà credere nella Libertà della Stanza da bagno; anzi una tale libertà starà bene in Costituzione.  

Ma se nello stesso appartamento sono in venti ad abitarci, allora per una tale libertà non ci sarà più spazio, e ciò indipendentemente dalla fede che si abbia nella Libertà della Stanza da bagno. Dovrai stabilire tempi massimi per l’uso, dovrai bussare alla porta e chiedere: ‘Hai finito?’ E così via.

Negli ultimi anni, il Gruppo Bilderberg è stato accusato tra l’altro di voler ridurre sempre di più la sovranità degli stati (il gruppo sarebbe l’ultima reincarnazione di un’oligarchia che gestisce le sorti dell’umanità), di avere intenzione di sottomettere i poveri fino a renderli schiavi e di aumentare i conflitti.  

Quello di cui, forse, abbiamo urgenza è il coraggio e la determinazione nel far fronte alle apparentemente insormontabili disparità. Quello che sembrerebbe essere un problema insormontabile è la mostruosità dei potenti della società capitalista globale.  

Fra questi ‘signori’ è molto diffusa l’idea che l’essere umano rappresenta in quanto tale un pericolo per l’ambiente nel suo insieme e per questo bisogna al più presto dimezzarne radicalmente la diffusione, e ambire alla ” crescita zero” demografica .

Scriveva David Rockfeller: “Che avvocati potranno mai pagarsi questi genitori, già condannati per tutta la vita a curare e sobbarcarsi dei figli morti o gravemente invalidi, per noi sarà come sparare sulla Croce Rossa, con la differenza che noi non osserviamo le Convenzioni di Ginevra. Ah ah ah ! Il mondo è pronto per raggiungere un governo mondiale. La sovranità sovranazionale di una élite intellettuale e di banchieri mondiali è sicuramente preferibile alla autodeterminazione nazionale praticata nei secoli passati.”

Molto probabilmente in alto loco qualcuno pensa che è “sempre meglio che si ammazzino tra di loro”, purché il controllo del territorio e delle risorse rimanga saldamente nelle mani di chi detiene il potere. Si tratti di un esercito di occupazione, di una multinazionale o di criminalità organizzata. Famoso il pogrom di Ponticelli,  un caso che passò alla storia di cronaca nera  avvenuto il 2 luglio 1983 nel quartiere napoletano di Ponticelli  quando due bambine vennero rapite, seviziate, stuprate e infine uccise. Del crimine vennero accusati tre giovani abitanti del quartiere che vennero poi condannati. I tre, sempre proclamatisi innocenti, anche dopo aver scontato la pena hanno richiesto la revisione del processo in quanto si professano vittime di un errore giudiziario.  


Gigino A Pellegrini  

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