Edmonton – “In genere, animale (o di animale) che poggia e si muove su due piedi (fra i vertebrati sono bipedi, oltre all’uomo, gli uccelli e i pipistrelli)”. Basta chiamare un super un bipede… c’è la possibilità che si mettano in guardia e si offendano incredibilmente. Dopotutto, i bipedi sono il peggio dell’umanità a cui sono stati dati superpoteri per essere così dannatamente vili. Gli altri super amano pensare di essere un po’ più complessi degli edonisti che si torcono i baffi dell’Abisso, e tecnicamente hanno ragione: hanno una complessità morale e possono essere eroici o malvagi a loro scelta. E la maggior parte ha scelto di stare saldamente nell’area grigia tra il bene e il male, proprio come l’umanità.
Una delle ultime novità dell’Amministrazione Comunale, manco a dirlo, è di aver assunto. a costo zero, un robottino, di nome Sparaballe, portavoce della Giunta. La specialità di Sparaballe è inventare bugie a raffica, sempre più iperboliche e incredibili a coprire tutte le ambiguità e i lati oscuri del governo del paese. Castelli di carte, delibere artefatte, sono fonte di guai e di ulteriori bugie, sempre più inverosimili. I guai si moltiplicano quando, Sparaballe, guardando le stelle cadenti da un ponte che non c’è e non ci sarà, formula un desiderio.
Dal giorno dopo le sue iperboliche balle, in un crescendo di colpi di scena, calano sul nostro disgraziato paese, giganti campioni di karatè, struzzi dai piedi umani, alieni verdi e supercriceti molto bellicosi. Non vi dico come il nostro eroe riuscirà ad uscirne fuori. Il meccanismo narrativo, velocissimo, ruota sulle situazioni classiche che un robottino vive concretamente: gli amici, i bulli, l’acciaiosa amica del cuore che forse diventerà qualcosa di più.
Sparaballe non è un robottino qualunque che ha trovato un modo stravagante per cavarsi dai normalissimi guai che si vivono. solo che un’interrogazione parlamentare può diventare un vero dramma per i suoi mandanti e quindi ogni mezzo è lecito per depistare l’attenzione, degli ignari cittadini, dalle eventuali malefatte della Giunta eletta…. . Ma se è vero che dopo tanti anni, le intenzioni filosofiche, le implicazioni sociali e le ragioni estetiche, hanno ceduto il passo al dramma rusticano, è anche vero che s’ è dovuto aspettare il 2024 per vedere Sparaballe recitare la parte di un bipede umano.
Il milione stornato dall’ampliamento e ristrutturazione del lungomare che avrebbe portato benefici a tutta la comunità, si è sciolto come neve al sole di agosto. Sparaballe, ovviamente non perde tempo ad inventarsene una nuova. Un nuovo Istituto di cosa, ancora non si sa, che verrà costruito, non si sa quando, al di là del ponte di Verrazzano delle meraviglie.
E’ molto semplice, per Sparaballe, nel suo ruolo istituzionale, divulgare le balle dei suoi facendole passare per vere e buone supercazzole. Si tratta di uno status – quello della menzogna – in un certo senso connaturato alla dimensione del vivere umano; dal momento in cui nasciamo ci troviamo immersi in un sistema di regole, leggi e convenzioni già date e a cui aderiamo “come se” le avessimo scelte noi stessi, in prima persona.
Questo “come se fosse” già un indizio di una finzione che ci troviamo ad avallare ogni giorno, come una sorta di rituale dovuto. Tuttavia, il problema della menzogna in politica è una questione diversa, che intacca le fondamenta stesse del potere, ovvero l’obbligo politico, un vincolo basato sulla fiducia reciproca tra i governati, e tra questi ultimi e i governanti. È proprio questo vincolo morale – non giuridico formale – ad essere in crisi oggi, laddove la menzogna sembra aver compromesso quella dimensione culturale, ossia etica, propria degli esseri umani, e la loro politicità, ovvero la capacità di vivere con i propri simili. Questo spiega la presenza a costo zero del portavoce per antonomasia il marziano “bipede” Sparaballe!
Gigino Adriano Pellegrini