POVERA MELONI, A BUDAPEST MALATA MA SNOBBA I SINDACATI
“Sto male ma non avendo particolari diritti sindacali sono a Budapest a fare il mio lavoro”. Una battuta, quella della Premier, certamente infelice ma rivelatrice del disprezzo, peraltro notorio, di Giorgia Meloni per i sindacati.
Li avrebbe dovuti ricevere prima del varo della manovra economica, come è sempre avvenuto, ma non lo ha fatto. Fissato allora per martedì 5 novembre, è saltato perché la Presidente del Consiglio ha fatto sapere di essere influenzata. Ma questo non le ha impedito di ricevere a Palazzo Chigi il nuovo segretario della Nato Mark Rutte e il giorno dopo di volare a Budapest per la riunione della Comunità Politica europea.
Con un po’ di buona volontà avrebbe potuto ricevere anche i vertici sindacali, tenuti evidentemente in scarsa considerazione.
Sui “lamenti” di Giorgia , costretta come Capo del Governo a fare una vita difficile, ci abbiamo fatto l’abitudine ed anche questa volta è meglio sorvolare per evitare di lasciarsi andare a commenti volgari, anche se l’avvento di Trump alla Casa Bianca ci autorizzerebbe a farlo. E tornano alla mente i giudizi di “arroganza e protervia” di Berlusconi nei confronti della ragazzotta della Garbatella.
Come fa la Presidente del Consiglio – con alle spalle ben cinque legislature e ministra dal 2008 al 2011 – ad ironizzare sull’assenza di sue tutele? Lei non parla solo ai militanti di FdI che ideologicamente sono disposti a tollerarle tutto, ma anche alla maggioranza degli italiani che non si fanno “riscaldare” dalla fiamma del Partito, non votandola o standosene a casa.
Questo Meloni, dopo due anni di governo, non l’ha ancora capito e, per amore di una battutaccia, non si rende conto di offendere chi ogni giorno deve guadagnarsi da vivere con un lavoro duro e, per molti, spesso senza tutele. Quelle che lei ha e dice di non avere. Ma offende anche le migliaia di lavoratori morti sul lavoro o infortunatisi e le loro famiglie.
Soprattutto la Premier non ha capito che lei è al governo dell’Italia, non su “Scherzi a Parte”.
PdA