Calgary
Il Konducator dei tempi correnti, non instaurerebbe una dittatura per salvaguardare una rivoluzione, come avrebbe fatto un vetero comunista sfruttando l’idea della dittatura del proletariato. Il Konducator moderno farebbe la “rivoluzione” per instaurare la propria dittatura. Ne abbiamo potuto osservare ciò che fece qualche anno fa Erdoğan “presidente” della Turchia.
Secondo il corrispondente del Corriere della sera Antonio Ferrari, l’intera vicenda sarebbe stata, in larga misura, una montatura inscenata da Erdogan stesso, per costituirsi un pretesto per scatenare il definitivo assalto agli oppositori interni. Nella immediatezza degli eventi, una repressione massiccia, cruenta e prolungata effettivamente seguì. Arresti di oppositori, giornalisti, avvocati e insegnanti, destituzioni e purghe nei ranghi degli apparati statali e chiusure di giornali e stazioni radiofoniche sono avvenuti in numeri mai visti nella recente storia occidentale (gli arresti si sono contati nell’ordine delle decine di migliaia).
Al culmine di questa violentissima reazione, il governo turco ha notificato al Consiglio d’Europa (21 luglio 2016) l’attivazione della deroga provvisoria al vigore della Convenzione europea dei diritti. Siccome la notifica è stata poi reiterata, di fatto possiamo affermare che in Turchia la validità del più potente strumento di tutela dei dritti umani è sospeso a ogni effetto pratico.
Come scrisse G. Orwell: “L’oggetto della persecuzione è la persecuzione. L’oggetto della tortura è la tortura. L’oggetto del potere è il potere.”
Non essendo uno stupido, il moderno Konducator elaborerebbe una forma di dittatura che avrebbe l’aspetto di una democrazia, ma sarebbe fondamentalmente una prigione senza mura in cui gli imprigionati non avrebbero nessuna voglia di scappare. Un sistema di asservimento dentro il quale, attraverso il consumo e l’intrattenimento, gli assoggettati amerebbero le loro servitù.
“La dittatura del futuro, penso sarà molto diversa dalle dittature che abbiamo avuto familiarità nell’immediato passato. Voglio dire, prendi un altro libro che profetizza il futuro, che è stato un libro davvero notevole, 1984 di George Orwell. Lì ha previsto una dittatura che usava esclusivamente i metodi del terrore; metodi di violenza fisica. Penso che ciò che accadrà in futuro è che i dittatori scopriranno, come dice il vecchio proverbio, che possono fare tutto con le baionette tranne sedercisi sopra. Se vuoi preservare il tuo potere indefinitamente devi ottenere il consenso dei governati. ” Aldous Huxley. Scrittore e filosofo anglo-americano.
Tutto questo sarà facilitato dall’uso della droga, la nuova tecnologia e i mass -media.
Il nuovo predicatore lo farà aggirando il lato razionale dell’uomo e facendo appello al suo subconscio e alle sue emozioni più profonde e persino alla sua fisiologia. E quindi facendogli amare spassionatamente la sua schiavitù.
In questo nuovo regime, capitanato dal Konducator del momento, i sudditi si riterranno felici in situazioni in cui non dovrebbero esserlo. Sono convinto che sia estremamente importante qui e ora iniziare a pensare a questi problemi per non lasciarci cogliere di sorpresa dai nuovi progressi della tecnologia.
Gigino Adriano Pellegrini